Uranio impoverito
9:02 am, 15 Gennaio 16 calendario

Soldatessa muore per l’uranio impoverito

Di: Redazione Metronews
condividi

Roma. Questa volta tocca a una donna, una soldatessa. Stefania Stellaccio, 31 anni, di Salerno, morta ieri per un cancro al cervello. Come Luciano Cipriani, suo collega, una manciata di giorni fa. «Morti per uranio impoverito», spiega Domenico Leggiero, dell’Osservatorio militare, ed è il quinto in un mese. Stefania era una donna solare, dicono i suoi amici, era nota nell’ambiente militare come la soldatessa che giocava a nascondino con i bambini della guerra. Una notizia che arriva in un giorno che sarebbe stato da festeggiare: proprio in quelle ore, infatti, arrivava l’ennesima condanna per il Ministero della Difesa ottenuta dall’Avv. Angelo Fiore Tartaglia. 
Il tribunale di Firenze ha condannato lo Stato  a “risarcire” i danni subiti dalla famiglia Cinelli, per la morte di Pasquale, avvenuta 15 anni fa. Il Tribunale non usa mezzi termini: è una vittima del dovere, morto a causa dell’uranio impoverito. E stabilisce una distinzione tra quelli che sono gli indennizzi previsti e i risarcimenti dei danni subiti dai parenti dei militari ammalati o deceduti. Alla famiglia dovrà andare un milione di euro di risarcimento.
«Era importante dimostrare che mio marito è morto per il servizio – ci ha detto la vedova, Giovanna Soria – per colpe non sue ma nel pieno adempimento del suo dovere come gli altri suoi colleghi uccisi in conflitto e di cui, giustamente, se ne celebrano gli onori. Non era giusto trattare mio marito come un morto di cui vergognarsi».
STEFANIA DIVERTITO

15 Gennaio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo