giallo fonderia
4:30 pm, 18 Dicembre 15 calendario

Giallo della fonderia Indagati i nipoti dello scomparso

Di: Redazione Metronews
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BRESCIA Svolta nel giallo della fonderia Bozzoli di Marcheno, nel bresciano. Dopo aver esegito una serie di perquisizioni ed aver convocato in caserma per interrogatori le persone coinvolte, gli inquirenti hanno formalmente accusato di omicidio volontario in concorso e distruzione di cadavere le quattro persone presenti in azienda al momento della scomparsa dell’imprenditore bresciano Mario Bozzoli l’8 ottobre scorso. Risultano iscritti nel registro degli indagati – dopo i controlli svolti dai carabinieri di Brescia – i due nipoti Giacomo e Alex figli del fratello Adelio, comproprietario della fonderia, e due operai. I quattro hanno ricevuto l’avviso di garanzia e sono tutti in stato di libertà. L’idea prevalente – l’ipotesi della scomparsa volontaria è sempre stata esclusa – è che Mario Bozzoli sia stato gettato nel forno della fonderia. Un mistero reso ancora più intricato dopo la morte di uno degli addetti ai forni, Giuseppe Ghirardini, deceduto per avvelenamento. L’operaio era addetto al forno che alle 19.40 dell’8 ottobre scorso – giorno della scomparsa – ebbe una fumata anomala. 
METRO

18 Dicembre 2015
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