Sci nordico
9:25 pm, 13 Dicembre 15 calendario

Per biathlon e fondo due ori che fanno Storia

Di: Redazione Metronews
condividi

SCI NORDICO Una domenica d’oro per lo sport invernale azzurro. La staffetta femminile centra, nel biathlon, a Hochflizen (Austria), il primo oro della sua storia; a Davos (Svizzera), Pellegrino, nella gara di fondo in Coppa del Mondo, segna un successo che lo rende il 3° azzurro più vincente di tutti i tempi. Cominciamo dalle “signore”, impegnate in sci di fondo e tiro con la carabina. Per l’Italia femminile del biathlon è un inizio di stagione scintillante. Dopo la vittoria e il 2° posto di Dorothea Wierer nell’individuale e nella pursuit e il 2° posto di Federica Sanfilippo nella sprint, sempre di Oestersud, è arrivato uno storico trionfo nella staffetta che ha chiuso la tre giorni di Hochfilzen. Le statistiche ricordano un 2° posto a Oslo l’anno passato, un 2° posto a Pyoengchang nel 2008, un 3° posto a Kontiolahti nello scorso mese di marzo (valevole per i Mondiali), un 3° posto a Nove Mesto nel 2013 e un 3° posto a Kontiolahti nel 2010. E dunque, grazie a Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer, capaci di regolare la Germania in finale.
Pellegrino: il ritorno
Il valdostano Federico Pellegrino, invece, è il re di Davos. Nella sprint a skating della località svizzera, si è replicato il copione già andato in scena lo scorso anno con il poliziotto di Nus a vincere, con grande mestiere ed esperienza, una sprint davvero difficile, molto tecnica e piena di strategia (vittoria netta, per 27 centesimi su Gros e 32 sul norvegese Fossli). Così Pellegrino, con questo suo quarto successo sulla pista amica svizzera, diventa il terzo italiano più vincente di tutti i tempi dopo Pietro Piller Cottrer (6 vittorie) e Christian Zorzi (5) e fa salire a 32 le vittorie italiane nella Coppa del Mondo di fondo di tutti tempi.
Belmondo e Di Centa
In campo femminile comanda Stefania Belmondo con 23 trionfi davanti a Manuela Di Centa con 15, i podi complessivi fra prove individuali e staffette salgono a 351: 168 maschili e 183 femminili.
METRO

13 Dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA