Chiara Civello
12:30 pm, 9 Dicembre 15 calendario

Civello: Canzoni è il mio tributo alla musica italiana

Di: Redazione Metronews
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ROMA Una delle voci più intense della scena jazz-pop (giovedì 10 dicembre h21) al Parco della Musica: Chiara Civello,  pronta a presentare il suo ultimo lavoro intitolato Canzoni.
Com’è nato il nuovo disco?
Dal desiderio di fare un tributo alla canzone italiana che riflettesse la musica che ho assorbito negli anni in USA Brasile e nei miei giri di mondo: il jazz, il soul, la bossa nova.  Volevo fare come le grandi voci del jazz: Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Shirley Horn, Nina Simone, Peggy Lee  che ogni tanto facevano tributi al great American Songbook o a autori particolari. La musica italiana ha un immenso patrimonio, scegliere non è stato facile ma ci sono riuscita grazie al produttore Nicola Conte che con me ha lavorato a dare un sound particolare a tutto.
Quali sono i cantanti e gli autori che più hanno influenzato la sua formazione?
Sicuramente Tenco, Battisti, Endrigo, Lauzi, Bindi, Modugno, la grande Mina, Vanoni, Paoli, Patty Pravo che hanno fatto volare la melodia italiana!
Ha un rapporto stretto col Brasile: cosa l’affascina?
È un paradiso musicale. La musica sta nel dna del paese, come l’acqua, il verde, l’Amazzonia…si respira ovunque, tutti la sentono visceralmente e partecipano attivamente. I brasiliani sono professionisti della gioia, vitali, non si prendono mai troppo sul serio.
Quanto è importante il confronto con altre culture?
Per me è fondamentale, ma capisco anche chi preferisce restare radicato da qualche parte, per poi alla lunga diventare portavoce di una cosa autentica, localizzata e circoscritta. Io sono governata da Mercurio, viaggio, parto sempre. Viaggio tanto forse per stare ferma dentro, ma il mondo mi piace troppo e voglio conoscerlo tutto, attraverso la musica.
Poco meno di un anno fa è scomparso Pino Daniele con cui lei ha collaborato…
Pino ha costruito un ponte musicale tra Napoli e la musica del mondo. Nella sua musica senti gli Earth Wind and Fire, il Brasile, il Jazz e tante influenze che ti fanno capire che anche lui peregrinava, amava ricercare sonorità diverse.
Che concerto sarà stasera?
Con me sul palco ci saranno i 20 fantastici musicisti della Salerno Jazz Orchestra, diretti da Stefano Giuliano. E sorprese inedite e le Ladyvette, tre bellissime voci, che si esibiranno con me.
STEFANO MILIONI
 

9 Dicembre 2015
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