Trasporti
8:56 pm, 3 Dicembre 15 calendario

Il nuovo piano Fs Potenziare la gomma

Di: Redazione Metronews
condividi

ROMA Nel piano industriale del Gruppo Fs le prospettive di sviluppo «saranno focalizzate soprattutto sul trasporto pubblico locale su gomma, un mercato enorme dove possiamo crescere». A puntare sulla modalità trasportistica concorrente, più inquinante e meno efficiente della ferrovia è a sorpresa il nuovo ad di Fs, Renato Mazzoncini, con un passato alla guida della società Busitalia.
Il 90% del mercato
«Nel trasporto regionale su ferro – ha spiegato – se consideriamo Trenitalia e Trenord siamo già oltre il 90% del mercato ed è difficile pensare di aumentare la nostra quota. Abbiamo invece un “polmone” di crescita nel trasporto locale metropolitano su gomma, dove la nostra quota non va oltre il 7%. Oggi l’85% è gestito dalle ex municipalizzate, con un fatturato di quasi 9 miliardi complessivi, contro i 4-4,5 miliardi del ferro». L’interesse del Gruppo Fs sarà concentrato sulle aree metropolitane di Roma e Milano: «Sono le più interessanti – ha sottolineato l’ad – insieme sviluppano il fatturato del servizio regionale di Trenitalia a livello nazionale. Le aree metropolitane sono quelle sulle quali lavorare per rendere competitivo il Paese».
fdghdfhdfg
Come “presupposto” al piano industriale, però, Fs chiede una «stabilizzazione del quadro regolatorio del servizio universale, a cominciare dalla riforma del tpl, attesa entro la prima metà del 2016, oltre alle direttive dell’Autorità dei trasporti. Altri punti forti del piano saranno l’espansione nei servizi ferroviari all’estero e il settore merci. Quanto alla privatizzazione del 40% di Fs, Mazzoncini ribadisce che «il gestore della rete deve assolutamente rimanere integrato nel gruppo» e ricorda che «non c’è il termine perentorio del 31 dicembre 2016: l’azionista vuole un’operazione di successo e ci chiede di farlo quando siamo pronti».
Delrio: privatizzazione un mezzo per migliorare
«La privatizzazione di Fs non è un fine, ma un mezzo per potenziare il sistema ferroviario, rimettendo al centro il passeggero». Così il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, dopo l’incontro con i sindacati. «La privatizzazione non serve a fare cassa, ma a potenziare i servizi – ha aggiunto – c’è molto da fare nel trasporto regionale e merci. Serve un piano industriale forte per attrarre investimenti». Ma i sindacati bocciano il progetto di privatizzazione di Fs: «Non garantisce lo sviluppo del settore e può pregiudicare il processo di risanamento».
METRO

3 Dicembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo