Harry Potter
8:24 pm, 19 Novembre 15 calendario

Emma Watson contro Harry Potter

Di: Redazione Metronews
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CINEMA Orrori familiari e satanismo nel Minnesota degli anni Novanta. Il premio Oscar Alejandro Amenabar ritorna all’horror con “Regression” (dal 3 dicembre nei cinema) raccontando «delle paure, della fragilità della mente umana, di quanto possiamo spaventarci e di come la paura possa impedirci di pensare e vedere le cose chiaramente». Interpreti Ethan Hawke e Emma Watson nei panni di una donna lontanissima dal lei, come ci racconta la stessa attrice.
Chi è questa donna?
È cresciuta in una famiglia particolare, privata di ogni forma di affetto, in una casa  in cui c’erano due persone con gravi problemi di alcolismo, suo padre e sua nonna, e senza la madre, morta in un incidente.
Quanto la preparazione per questo ruolo è stata diversa dai precedenti?
Direi che questo è stato forse il più difficile dei ruoli da preparare, perché si parte da vicende reali e io dovevo essere credibile come parte di un mondo lontanissimo da me. Ma sono arrivata sul set preparata ed ero pronta quando la costumista mi ha messo addosso un grembiule, perché il mio personaggio indossa ciò che capita, l’opposto di ciò che faccio io.
Cosa l’ha spaventata di più?
Le molte cose che accadono senza sapere né il dove, né il quando, che è qualcosa che mi farebbe paura anche nella realtà!
Che altro la spaventa nella vita reale?
Gli squali.
Cosa le è rimasto della Hermione di Harry Potter?
Ho imparato moltissime cose sui set di Harry Potter, al quale devo moltissimo,  ma il problema  è che la saga è durata troppo a lungo ed è stato faticoso (e lo è ancora) convincere il pubblico che io posso riuscire anche in ruoli del tutto diversi. E io amo cambiare. SILVIA DI PAOLA
 

19 Novembre 2015
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