TERRORE A PARIGI
1:48 pm, 14 Novembre 15 calendario

Italia, allerta livello 2 700 militari per blindare Roma

Di: Redazione Metronews
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ROMA Dopo la notte di terrore che ha sconvolto Parigi -che ieri mattina si è svegliata blindatissima-  l’allarme sicurezza, anche in Italia, è altissimo. Al termine della riunione straordinaria del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza (che si è svolta contemporaneamente al vertice del Comitato Cobra a Londra e al Consiglio di Difesa dell’Eliseo a Parigi)  il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha annunciato che è stato elevata l’emergenza al secondo livello, che consente l’assetto operativo dei reparti speciali e l’intervento immediato e il coinvolgimento delle forze speciali militari. Rafforzati i controlli alle frontiere, in particolare sul confine con la Francia.
E a Roma, attesa l’8 dicembre dall’apertura del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, «abbiamo reso immediatamente operativa la disponibilità di 700 militari», ha detto Alfano  (la Capitale, tra l’altro, domani mattina attende la visita e in Vaticano del presidente iraniano Hassan Rohani). Del resto, per quello che riguarda Roma, il ministro degli Esteri Gentiloni -parlando al Tg1 da Vienna, dove oggi sono in programma colloqui sulla Siria- è stato chiarissimo:  «Roma viene indicata in alcuni aspetti della propaganda di Daesh (Stato islamico, ndr) a volte anche come una metafora, un simbolo. Credo che finora abbiamo potuto lavorare con grande efficienza. Ma certamente le minacce non possono essere sottovalutate e riguardano tutti i Paesi del mondo occidentale e del mondo arabo musulmano. L’obiettivo deve essere estirpare il terrorismo e alzare tutti i livelli di allerta possibile».
Rischio prselitismo
Il ministro dell’Interno ha poi spiegato di aver deciso di raffiorzare, «con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, i controlli e il monitoraggio nelle carceri per ridurre il rischio proselitismo».
L’attività di contrasto
Nel 2015, ha fatto sapere Alfano, nell’ambito dell’attività dell’antiterrorismo, sono state effettuate 540 perquisizioni nelle abitazioni di presunti terroristi,  56426 controlli, 147 arresti, 325 denunce. Espulse dal territorio o respinte alla fronteria 259 persone. I veicoli controllati sono stati 8493. Tuttavia, «non possiamo escludere attacchi italiani, chi dice il contrario è un utopista- ha precisato il presidente del Copasir Giacomo Stucchi – la nostra intelligence lavora affinché tutto ciò non accada, mantenendo un livello di attenzione elevatissimo».
Ore 12, il Papa: “Non è umano”
«Sono commosso e addolorato. Queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego». Lo ha detto Papa Francesco al telefono con TV2000, l’emittente Cei. «Sono vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro». Più voltem in passato,il Pontefice ha parlato di una terza guerra mondiale a pezzi, e lo ha confermato anche stavolta: «Questo è un pezzo, non ci sono giustificazioni per queste cose». E non può esserci una giustificazione religiosa secondo Bergoglio: «Religiosa e umana. Questo non è umano. Per questo sono vicino a tutta la Francia e le voglio tanto bene».
METRO
 

14 Novembre 2015
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