Isis
8:40 pm, 6 Ottobre 15 calendario

Italia quasi pronta a raid anti-Isis in Iraq

Di: Redazione Metronews
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ROMA «Nessuna decisione presa, solo ipotesi da valutare con gli alleati e comunque da sottoporre al vaglio dal Parlamento», Così il governo italiano ha smentito le indiscrezioni secondo le quali i Tornado della nostra Aeronautica Militare sarebbero pronti a partecipare attivamente ai raid di bombardamento anti-Isis sul territorio iracheno. Sino ad oggi i quattro Tornado IDS del 6° Stormo con sede a Ghedi, inviati nel novembre del 2014 nel teatro di operazioni, hanno svolto «esclusivamente compiti di ricognizione, sorveglianza e intelligence». I quattro caccia sono andati ad aggiungersi ai velivoli a pilotaggio remoto Predator e al KC767 per il rifornimento in volo già schierati dall’Aeronautica Militare in Iraq. Immediate le reazioni politiche.
Grillo invoca Mattarella
«La partecipazione ai raid è un’azione di guerra e come tale dovrebbe essere discussa e approvata dal Parlamento – ha scritto il leader del M5S, Beppe Grillo – non presa in modo autonomo da un governo prono alla Nato. Vale la pena di ricordare che, solo qualche giorno fa, i caccia della Nato hanno bombardato il centro traumatologico di Medici Senza Frontiere a Kunduz City». Grillo chiama in causa il presidente della Repubblica Mattarella. Dure critiche anche da Sel. Intanto l’ambasciatore iracheno a Roma, Saywan Barzani, ricorda che l’Italia partecipa già alla coalizione guidata dagli Usa «con operazioni di sorveglianza dei cieli fondamentali per chi esegue i raid. Centinaia di militari italiani sono da tempo a Erbil e l’Italia ha inviato armi e aiuti».
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6 Ottobre 2015
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