Milano/Allarme profughi
7:01 pm, 21 Settembre 15 calendario

Da Porta Venezia parte l’allarme per i profughi

Di: Redazione Metronews
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MILANO Hanno deciso di affidare a una lettera aperta al Prefetto Tronca il loro messaggio. Sono i membri del comitato Liberazione Porta Venezia che raggruppa i residenti nelle vie del Quadrilatero Lazzaretto (Lazzaro Palazzi, Tadino, Castaldi, Lecco, Tunisia, Vittorio Veneto , Bastioni e  i giardini Indro Montanelli).
I profughi somali e eritrei che continuano ad arrivare e si accampano lungo i Bastioni, hanno fatto scattare l’emergenza.
«I profughi – spiega Luca Longo, uno dei fondatori del comitato – bivaccano sui marciapiedi  e la  sicurezza è allo sbando. Oltre al problema commerciale che vede un abbassamento del 70% del valore degli immobili e pochi introiti commerciali, ci troviamo di fronte a un numero spropositato di profughi, spesso con bimbi di pochi mesi, che vivono sui marciapiedi senza alcun controllo. Nel 2014, quando i numeri erano inferiori, avevamo chiesto al prefetto  un presidio 24 ore su 24 per mantenere la situazione sotto controllo. Non è cambiato nulla: ci siamo dovuti organizzare noi con delle ronde notturne che hanno portato all’arresto di 22 persone».
In agosto si era mosso anche il Comune per chiedere l’intervento della Prefettura e per indirizzare i profughi verso strutture di accoglienza.  
«Chiediamo un incontro al Prefetto – conclude Longo – gli stessi profughi hanno diritto a una vita più dignitosa di quella del marciapiede».
La Prefettura apre al dialogo: «Sono pronto a incontrare i rappresentanti del comitato – afferma Tronca – e a immaginare con loro una strategia per risolvere questa situazione». Inoltre, dalla stessa Prefettura ricordano che più volte il Comitato per l’ordine e la sicurezza  ha affrontato questa vicenda e ha deliberato interventi svolti dalla polizia locale affiancata dalle forze dell’ordine già in atto. 
PATRIZIA PERTUSO

21 Settembre 2015
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