Papa Francesco
7:50 pm, 8 Settembre 15 calendario

Papa, veloce e gratuita la nullità delle nozze

Di: Redazione Metronews
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VATICANO Papa Francesco ha rivoluzionato le procedure per i processi di nullità matrimoniale affidando direttamente al vescovo diocesano «la trattazione della causa di nullità del matrimonio per mezzo del processo più breve», quando – secondo l’art.14 delle regole procedurali – tra le cause della richiesta «si annoverano per esempio quella mancanza di fede che può ingenerare la simulazione del consenso o l’errore che determina la volontà, la brevità della convivenza coniugale, l’aborto procurato per impedire la procreazione, l’ostinata permanenza in una relazione extraconiugale al tempo delle nozze o in un tempo immediatamente successivo, l’occultamento doloso della sterilità o di una grave malattia contagiosa o di figli nati da una precedente relazione o di una carcerazione, la causa del matrimonio del tutto estranea alla vita coniugale o consistente nella gravidanza imprevista della donna (il “matrimonio riparatore, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è un obbligo e può essere una costrizione, ndr), la violenza fisica per estorcere il consenso, la mancanza di uso della ragione comprovata da documenti medici».   Con la riforma, anche quando il vescovo stabilirà che si faccia un processo ordinario, esso dovrà celebrarsi entro un anno al massimo, e la sentenza sarà esecutiva se non ci sarà appello o le motivazioni dell’appello saranno manifestamente infondate. Debbono essere costituiti tribunali in tutte le diocesi, e dove non è possibile si può istituire un giudice unico. Inoltre «salva la giusta e dignitosa retribuzione degli operatori dei tribunali» il Papa chiede che «venga assicurata la gratuità delle procedure». Papa Francesco però nel motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus esplicita che non ci deve essere un ammorbidimento nei giudizi, e per questo ha reso responsabili i vescovi.  
«Non solo una riforma profonda ma una vera e propria rifondazione del processo canonico riguardante le cause di nullità matrimoniale»: così l’Osservatore Romano ha presentato le norme emanate da Papa Francesco.
In Italia nel 2012 sono state presentate 2.500 cause di nullità, salite poi a 3 mila l’anno successivo. Nel mondo sono circa 50 mila l’anno (dato 2005), di cui la metà negli Usa. La riforma modifica norme che risalivano a tre secoli fa, e vanno nella stessa direzione già indicata da Ratzinger sia da cardinale che da Papa, e inoltre seguono da vicino le indicazioni emerse nei Sinodi del 2005 e del 2014. La riforma entrerà in vigore dall’8 dicembre, data di inizio del Giubileo della Misericordia.
OSVALDO BALDACCI

8 Settembre 2015
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