Vacanze in Sardegna
4:06 pm, 31 Luglio 15 calendario

Sardegna, è monopolio in attesa dell’Antitrust

Di: Redazione Metronews
condividi

Promette che le tariffe dei traghetti non solo non saranno ritoccate al rialzo ma che anzi hanno subito un abbattimento a causa dell’andamento negativo dei prezzi del carburante. Massimo Mura è l’ad di Tirrenia, società scalata da Moby con un’operazione che di fatto monopolizza il trasporto Sardegna-Continente. Tranne qualche eccezione.
La scalata da parte di Vincenzo  Onorato, proprietario di Moby, costata 100 milioni di euro, è avvenuta un paio di settimane fa e fece gridare allo scandalo la Regione Sardegna, che infatti ha promosso un’azione all’Antitrust.
Chiunque abbia provato ad andare in Sardegna col traghetto ne è consapevole: la vacanza dei sogni è spesso boicottata da tariffe da capogiro. Trasporto auto, cabina, fanno lievitare i prezzi tanto da renderli impossibili per una vacanza breve. Spesso poi la scelta si sposta nelle più abbordabili mete del turismo da catalogo del nord Africa. L’isola con i mari più invidiati d’Europa rimane bella e impossibile anche se confrontata con i rischi terrorismo che allontana i turisti da Egitto e Tunisia.
Più volte abbiamo tentato di intervistare il proprietario della nuova società di trasporto per poter conoscere piano industriale e commerciale, ma invano.
Nel frattempo, però, ci arrivano le rassicurazioni dell’ad Massimo Mura: «Le tariffe dei collegamenti marittimi con la Sardegna sono definite secondo un contratto che verrà rigorosamente rispettato e applicato. Nel 2015 grazie all’andamento negativo del carburante hanno subito un abbattimento importante siamo intorno al 20% di risparmi sulla media complessiva rispetto all’anno scorso, anche le tariffe del trasporto merci sono più basse rispetto all’anno scorso, ora sono più basse del 3%, rispetto a quello che potremmo fare applicando le formula di convenzione».
Sulle condizioni tariffarie, «da parte nostra c’è totale apertura per sederci a un tavolo e trovare soluzioni, lo faremo anche da un punto di vista commerciale e cercheremo di coinvolgere la regione Sardegna e il ministero dei Trasporti per portare risultati concreti, abbiamo già fissato degli incontri», ha aggiunto Mura, ipotizzando per il futuro piano industriale «possibili nuove sinergie per il miglioramento del conto economico e l’abbattimento dei costi».
Tirrenia intanto attende le comunicazioni che l’Antitrust le rivolgerà nei prossimi giorni riguardo l’operazione con cui Moby è salita al 100% della società.
Nessuna volontà di puntare il dito contro Onorato, ci dicono dall’Antitrust, ma «è una operazione normale, scontata in caso di operazioni di questo tipo. È la legge che prevede una valutazione da parte dell’Antitrust di queste operazioni. L’avviso serve proprio a raccogliere eventuali osservazioni da parte di terzi. Solo in un secondo momento l’Autorità garante valuterà la correttezza dell’acquisto. Il pericolo che si possano concentrare tutte le rotte nelle mani di un solo armatore sarà valutato dall’Antitrust. Per ora non ci sono state prese di posizione da parte dell’Autorità garante, ma nei prossimi giorni sulla base delle osservazioni inviate ci sarà una decisione definitiva».
STEFANIA DIVERTITO

31 Luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA