Grecia
8:02 pm, 16 Luglio 15 calendario

Grecia, dopo il voto via libera europeo ai prestiti

Di: Redazione Metronews
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GRECIA-UE L’Europa incassa il sì del Parlamento di Atene sul piano di riforme e sblocca il prestito per il salvataggio della Grecia. L’Eurogruppo infatti, ha dato il suo via libera «di principio» al terzo programma di aiuti internazionali triennali condizionato al completamento delle procedure nazionali. Intesa anche sul prestito ponte da sette miliardi, che servirà per rimborsare i creditori. Nel frattempo la Bce, che ha lasciato invariati i tassi di interesse, ha deciso di alzare di 900 milioni per un’altra settimana il tetto dell’Ela (liquidità d’emergenza)  per le banche greche, rassicurando mercati e creditori sulla capacità di Atene di rimborsare parte del suo debito il 20 luglio. Un debito, dice il numero uno di Francoforte, Mario Draghi, che va «senza dubbio alleggerito». Per Draghi la Bce continua ad agire «secondo il principio per cui la Grecia è e resterà membro dell’euro». Draghi ha sottolineato di essere sempre rimasto nelle regole, respingendo le critiche sia di chi accusa la Bce di scarsa generosità verso Atene, sia di chi al contrario le imputa eccessiva disponibilità.  Grazie alla decisione della Bce Le banche greche riapriranno lunedì, anche se restano limiti ai prelievi.
Rimpasto o elezioni per Tsipras
Il Parlamento greco ha approvato il piano di salvataggio europeo con ben 229 sì su 300 parlamentari, ma non senza scossoni politici per il voto contrario di 38 dissidenti di Syriza tra cui Varoufakis, la presidente del Parlamento, il ministro dell’Energia Lafazanis e alcuni viceministri. Per questo il ministro dell’Interno Nikos Voutsis ritiene possibile elezioni anticipate a settembre od ottobre, aggiungendo che una decisione su un rimpasto di governo sarà presa prima del 22 luglio. Le elezioni anticipate sarebbero «abbastanza probabili», a causa della spaccatura di Syriza in Parlamento. Secondo però il portavoce del governo, la priorità non sono le tensioni politiche, ma assicurarsi il salvataggio, suggerendo così che non ci sarà alcuna mossa immediata verso nuove elezioni. I ministri contrari sono però a rischio: «Siamo a disposizione di Tsipras», afferma Lafazanis.
Italiano arrestato
La Farnesina conferma l’arresto di un connazionale fra le persone fermate la scorsa notte per gli scontri a piazza Syntagma ad Atene. Le violenze hanno coinvolto circa 200 giovani che hanno lanciato bottiglie incendiarie e pietre contro gli agenti della polizia. Sono stati fatti 25 arresti. 
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16 Luglio 2015
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