REBUS CAMPIDOGLIO
11:02 pm, 22 Giugno 15 calendario

Mafia Capitale Scorta per Orfini

Di: Redazione Metronews
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ROMA cDallo scorso sabato il commissario del Pd romano nonchè presidente nazionale del partito, Matteo Orfini, è sottoposto a «misure di protezione» disposte dalla prefettura per via degli ultimi sviluppi dell’inchiesta su Mafia Capitale. Un provvedimento adottato, sempre secondo fonti prefettizie, per essersi esporto troppo contro gli illeciti sollevati dalle indagini. A lui è arrivata la solidarietà del sindaco Marino, di tutti i municipi, degli assessori e della Regione. Non c’è solo Mafia Capitale a scuotere pero il Comune.
Ieri l’assessore ai Trasporti del Campidoglio, Guido Improta, ha ufficializzato le sua dimissioni, che non saranno immediate ma sono ormai state decise. «Chi prenderà il mio posto, troverà molte cose fatte in questi due anni. Il mio lavoro in Comune è stata la scommessa più difficile. Non voglio creare problemi all’amministrazione. Con il sindaco c’è stato un rapporto significativo». E mentre infuria il toto-nomi sul suo successore (i più accreditati sono Fabrizio Panecaldo e Roberto Tricarico) restano sospese le dimissioni dell’assessore al Bilancio Silvia Scozzese, un altro “pezzo pregiato” della Giunta Marino.
Dopo l’addio di Improta il sindaco ha convocato d’urgenza un incontro con la sua maggioranza, trasmessa in diretta streaming. Marino ha spiegato che d’ora in poi, sia lui che la Giunta e i consiglieri che la sostengono devono comunicare meglio tra loro e con i cittadini, mettendoci la faccia. Durante il vertice non sono mancate critiche al primo cittadino da parte dei suoi, chiedendogli di coinvolgere di più la maggioranza nelle scelte politiche da prendere.
Nel clima di incertezza di queste ore sul futuro di Marino, ieri è intervenuto dai microfoni di “Ottoe mezzo” il commissario Pd di Ostia e deputato Dem Stefano Esposito: «Credo che Marino possa anche farcela, dipende dall’esito della relazione che il prefetto Gabrielli consegnerà al Governo. E non escludo che il sindaco si ricandidi anche con le elezioni anticiate». Di certo non hanno aiutato a svelenire il clima le parole dette dal primo cittadino domenica alla Festa dell’Unità («La destra torni nelle fogne») così come le accuse di raccomandazioni fatte ad Alemanno. Dichiarazioni accompagnate dal gelo di tutto il Pd romano e dalla querela dell’ex sindaco per diffamazione.
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22 Giugno 2015
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