Cinema/Pitza e datteri
5:58 pm, 27 Maggio 15 calendario

Battiston: “Integralista ma veneziano”

Di: Redazione Metronews
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ROMA  «Da mediorientale vengo spesso considerato un estraneo in Italia e spesso mi sento un ostaggio dei pochi integralisti fanatici che dicono di parlare a nome di tutti noi. Volevo parlare di questo ma col sorriso, senza panico, parlare dei musulmani senza pensare solo a cose negative e con ironia».
Questa è la premessa del regista del curioso “Pitza e datteri” (da oggi nei cinema), Fariborz Kamkari che ci propone veneziani integralisti versus orientali laici. Qui il musulmano è nientemeno che Giuseppe Battiston convertito all’Islam estremo. 
Che uomo è il suo musulmano? 
Un disperato. Il film racconta proprio come personaggi come il mio possono diventare figure pericolose senza neanche rendersene conto. Lo racconta in modo divertente ma di fatto lui è un emarginato che per farsi accettare abbraccia con fanatismo la fede musulmana, la travisa e diventa un integralista.
Una triste realtà… 
Qui sorridiamo ma è vero che il pensiero integralista attecchisce laddove la disperazione è forte e si cercano appigli, quindi raccontare con leggerezza era la vera sfida del film.
L’intento è accendere i riflettori su cose che dovremmo affrontare? 
I politici non sono certo in grado di dare risposte sull’accoglienza dei diversi. Io da attore sento quanto è importante non dare risposte ma col nostro lavoro puntare i riflettori su temi scottanti come questo. 
Quindi è un film contro il conformismo? 
Noi in questo momento in Italia nella gestione degli immigrati e nei rapporti con la diversità siamo tutto tranne che evoluti. Quindi ben venga una commedia che racconta l’integrazione senza pregiudizi.
SILVIA DI PAOLA
 

27 Maggio 2015
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