Calcio
9:14 pm, 19 Maggio 15 calendario

Inchiesta sui diritti tv della Lega di serie A

Di: Redazione Metronews
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ROMA Ispezioni della Guardia di finanza tra Roma e Milano nelle sedi della Lega calcio di serie A, di Sky, Mediaset e Infront Sports & Media (advisor della stessa Lega). L’attività, condotta dalle Fiamme gialle d’intesa con l’Antitrust, è stata finalizzata «a verificare la presenza di un eventuale accordo, lesivo della concorrenza, nella vendita dei diritti televisivi nel mercato domestico per le stagioni calcistiche 2015-2018», vendita curata dalla Lega nell’estate del 2014. L’assegnazione dei diritti tv – avvenuta il 26 giugno 2014 – giunse dopo settimane di serrate trattative e accuse incrociate tra i concorrenti e una delle assemblee di Lega più lunghe della storia.
Un’assegnazione tra le polemiche
Con il sì di tutti i club e l’astensione della sola Fiorentina, il pacchetto A (quello che assegna in esclusiva le partite delle 8 principali squadre italiane sul satellite) è andato a Sky Italia con un’offerta di 357 milioni. I pacchetti B (le partite delle 8 squadre più importanti sul digitale terrestre) e D (che vede inclusi gli scontri tra le altre 12 squadre di serie A) sono stati invece aggiudicati a Rti (Mediaset) rispettivamente per 280 e 306 milioni di euro. Il risultato è che Sky ha l’esclusiva satellitare di tutte le 380 partite di serie A (per 572 milioni l’anno) acquisendo le partite inserite nel pacchetto D da Mediaset; mentre Mediaset ha la diretta di 248 match con le big (per 373 milioni) sul digitale terrestre. Lega Calcio incassa 943 milioni. Le offerte di partenza erano 13 e c’erano anche Fox ed Eurosport.
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19 Maggio 2015
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