Champions League
8:47 pm, 14 Maggio 15 calendario

Lo schiaffo bianconero allo scettico Conte

Di: Redazione Metronews
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CALCIO «Anche quando dormi, alla Juve devi correre», diceva Evra nel post partita del Bernabeu. Ebbro di gioia e soddisfazione. L’impresa è stata tale e va riconosciuta: campioni in carica eliminati e Juventus seduta nel ristorante più costoso che c’è. Antonio Conte magari rosicherà, ma che ci volete fare? Il calcio è pazzo e bello pure per questo. «Adesso sono curioso di vedere cosa propone il menù di Allegri per battere il Barcellona: bisogna dire un grande bravo anche al nostro allenatore» gigioneggia Evra. Non è sbruffonaggine, ma consapevolezza. E voglia di dimostrare che potere è volere: «Quando sono arrivato a Torino, ho parlato con Gigi e Carlitos (Buffon e Tevez, ndr) sentendomi dire che volevano dimostrare a tutti che la Juve non era solo di Conte. Da lì in poi, abbiamo preso ancora più fiducia». Chiude Evra. Risultato: quarto scudetto vinto in carrozza, finale di Champions raggiunta dopo dodici anni e finale di Coppa Italia (contro la Lazio) da disputare mercoledì. Domani pomeriggio ci sarebbe anche l’Inter in campionato, ma a questo punto trattasi di dettaglio. È ancora il momento di godersi quel che è stato: un Vidal di nuovo guerriero, un Pogba tornato in fretta quasi ai suoi livelli dopo 52 giorni di assenza, un Morata dominatore e chirurgico nella gestione di ogni pallone, un Marchisio semplicemente perfetto e magari da giugno con Dybala in più (sembra fatta) . «In una partita secca il Barça si può battere, in due sarebbe più difficile – si è già portato avanti Allegri -. Alla storia comunque passeranno la società, i calciatori e gli allenatori di questi ultimi quattro anni». Incluso Conte e ci mancherebbe altro: peccato (per lui) che non credesse il gruppo possibile di fare tanto.
 
DOMENICO LATAGLIATA

14 Maggio 2015
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