Vertice sicurezza/X Municipio
6:30 pm, 12 Maggio 15 calendario

Censis: Roma capitale di furti e borseggi

Di: Redazione Metronews
condividi

ROMA. Boom di furti, borseggi e spaccio. È la fotografia di Roma negli ultimi tre anni (2010-2013), dove i borseggi sono aumentati del 75% (molto più della media nazionale, pari a +43,7%), i furti nei negozi del 29,5% (+15,2% in Italia), i furti sulle auto in sosta del 20,6% (+5,1% il valore medio del Paese). E, come se non bastasse, la Capitale resta una grande mercato dello spaccio: nell’ultimo triennio i reati sono aumentati del 43,4% contro una media nazionale del +3,3%.
Borseggi da paura
I numeri raccontano di un’insicurezza crescente su strade, piazze e luoghi pubblici, con una deriva di micro-illegalità diffusa che semina insicurezza. Non mancano forme di illegalità di nicchia più alta, con i furti di opere d’arte e materiale archeologico aumentati del 38,9% negli ultimi 3 anni. I dati provvisori riferiti ai primi nove mesi del 2014 segnalano per Roma una riduzione dei reati complessivi (-6,6%), ma non dei borseggi, che continuano ad aumentare (+18,2%), né delle rapine negli esercizi commerciali (+14%). Roma è percepita sempre meno sicura: il 55,4% dei romani la ritiene meno sicura di qualche anno fa. Ne sono convinti soprattutto i residenti dei quartieri del centro (58,6%) e dell’estrema periferia (56,4%), le donne (60,5%) e i più giovani (di 18-29 anni: 65%).
Esquilino: il più insicuro
Risulta essere l’Esquilino il quartiere più insicuro (lo pensa il 13,8% dei romani), segue San Basilio (12,3%), Corviale e il Trullo (11,2%), Centocelle (11,1%), Torpignattara (10,4%), Torre Angela e Torbellamonaca (9%). I luoghi più pericolosi? La stazione Termini e dintorni (67,5%), piazza Vittorio (20,4%), la stazione Tiburtina (18,6%) e la stazione Ostiense (11,7%). Ritenute  da evitare le strade isolate (lo pensa il 54,7% dei romani), le stazioni del metrò (32%), i luoghi di ritrovo di extracomunitari e delle comitive di giovani (27,1%), le fermate dei bus (13,3%) e i vagoni del metrò (12,3%). Le stazioni della metropolitana sono viste come pericolose soprattutto dalle donne (35,2%), le strade isolate mettono paura più agli anziani (53,6%) e alle donne (55,9%).
Inoltre, quasi un terzo dei romani ritiene che negli ultimi anni i rapporti tra le persone si siano deteriorati. Crescono i reati di percosse (+31,2% a Roma negli ultimi 3 anni, +9,4% in Italia), minacce (+27%), estorsioni (+21,7%). Solo il 7,8% pensa che i vigili urbani siano tra i servizi che funzionano meglio.
METRO

12 Maggio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA