Il piano di Bruxelles
9:10 pm, 6 Maggio 15 calendario

E-commerce senza frontiere L’Ue punta al mercato unico on line

Di: Redazione Metronews
condividi

BRUXELLES L’alba del nuovo e-commerce transfrontaliero è stata fissata dalla Commissione europea per la fine del 2016. Da allora sarà più facile acquistare online fra un Paese e l’altro dell’Unione: almeno secondo le intenzioni di Bruxelles, che ieri ha  messo a punto la strategia per il mercato unico digitale attraverso 16 iniziative da realizzare a breve.
Già: perchè se l’Europa politica esiste, il mercato unico digitale è disseminato di ostacoli e stenta a decollare. La difficoltà sta in queste cifre: solo il 15% degli europei effettua acquisti online in un Paese diverso dal loro, mentre solo il 7% delle piccole e medie imprese vende all’estero.
Il guado da superare
Le difficoltà che hanno zavorrato l’Europa digitale unita riguardano aspetti cruciali come le modalità di pagamento, questioni normative (per esempio le transazioni fatte da minori: l’età legale in cui un soggetto diventa adulto varia da Paese a Paese), la logistica (le consegne sono tuttora una giungla di oneri per il consumatore). Proprio per  migliorare l’accesso ai beni e servizi digitali la Commissione  proporrà di introdurre norme per agevolare il commercio elettronico  transfrontaliero, garantire un’attuazione più omogenea delle norme di protezione dei consumatori, assicurare servizi di consegna  dei pacchi più efficienti e a prezzi accessibili. Inoltre Bruxelles punta anche  ad aggiornare la legislazione sul diritto d’autore e rivedere la  direttiva sulla trasmissione via satellite e via cavo. Il tutto, entro la fine del  2016. «Voglio vedere rete di telecomunicazioni in scala continentale, servizi digitali che superino le frontiere nazionali e un’ondata di start-up innovative europee», ha detto il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker.
METRO

6 Maggio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA