Milano/Musica
5:50 pm, 29 Aprile 15 calendario

Il lavoro che non c’è Una festa in musica

Di: Redazione Metronews
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MILANO “La festa del lavoro che non c’è”. È il curioso e provocatorio sottotitolo di “Neverland“, tradizionale festival sul palco del Bloom di Mezzago. È l’appuntamento ideale per chi vuole farsi un’abbuffata di ottima musica “indie”, corroborata dalla presenza di diverse opportunità gastronomiche. 
Sabato 2 maggio, dalle 17.30 alle 4 del mattino (euro 10), sul palco sfilerà una lunga serie di nomi di culto, dai rockettari perugini Fast Animals And Slow Kids a cantautori di culto come Edda e Giuradei. Ci saranno anche Albedo, Verbal, Caso con la band, Pocket Chestnut, Il Fieno e il Don Turbolento dance live set.
Per chi vuol restare in città, ecco per giovedi la serata future/deep house “Ego Future Love Festival” al Fabrique e l’inaugurazione dell’Estathé Market Sound con Martin Garrix, mentre alle 17 la pianista Giulia Mazzoni suonerà al temporary store “Audi City Lab”, via Montenapoleone 27.
Primo Maggio col “Concerto in Barona”: otto ore di musica per tutti i gusti, dalle 14 in via Zumbini.
Il Blue Note ospiterà il chitarrista John Scofield col Pablo Held Trio (venerdì), il campione del funk Maceo Parker (sabato) e il gipsy jazz di Daniele Gregolin (domenica). 
Chiusura in bellezza, domenica al Magnolia, col pianista e compositore Nils Frahm, mentre al Masada sarà live il Collettivo T. Monk. 
DIEGO PERUGINI
 

29 Aprile 2015
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