italicum
9:02 pm, 28 Aprile 15 calendario

Governo pone la fiducia sulla legge elettorale

Di: Redazione Metronews
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ROMA Il governo, per voce del ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, pone alla Camera la questione di fiducia sugli articoli della legge elettorale e in Aula si scatena la bagarre, con proteste e urla da parte delle opposizioni, grillini in testa. A fatica, la presidente Laura Boldrini riporta la calma per far terminare la formula di rito al ministro e convoca la Capigruppo. Che stabilisce la tabella di marcia: tre fiducie sui tre articoli che compongono il provvedimento. Si parte mercoledì: alle 15.25 in programma la prima chiama. Si prosegue giovedì con gli altri due articoli, ma, con ogni probabilità, il voto finale slitterà dopo il primo maggio.
Durissimo scontro in Aula
Durissimo lo scontro in Aula tra Boldrini e il M5S. Ad accendere la miccia è stato il deputato Diego De Lorenzis, che ha dato della «collusa» alla presidente della Camera dopo che aveva ammesso, motivandolo, il voto di fiducia sull’Italicum. «Contrastate pure le spiegazioni con gli insulti – la replica di Laura Boldrini – perché non sapete argomentare».
Renzi: finchè sto qui cambio l’Italia
Dopo che il governo ha posto la questione di fiducia, il premier Renzi è intervenuto su Twitter sottolineando: «Dopo anni di rinvii noi ci prendiamo le nostre responsabilità in Parlamento e davanti al Paese, senza paura». Poco dopo un altro tweet: «La Camera ha il diritto di mandarmi a casa, se vuole: la fiducia serve a questo. Finché sto qui, provo a cambiare l’Italia». Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera, ha denunciato il «fascismo renziano». E molti esponenti della minoranza Pd annunciano che non voteranno la fiducia: tra questi Bersani, Letta, Speranza, Civati e Fassina.
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28 Aprile 2015
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