ROMA RIFIUTI
10:35 pm, 21 Aprile 15 calendario

Rifiuti, dopo 38 anni Ama si smarca da Cerroni

Di: Redazione Metronews
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ROMA Dopo la chiusura della più grande discarica d’Europa, c’è un ultimo capitolo che Ama sta scrivendo per chiudere definitivamente, dopo 38 anni, i rapporti con Manlio Cerroni, il “ras” dei rifiuti di Roma e patron di Malagrotta.
La municipalizzata la prossima settimana metterà infatti a bando una gara pubblica per gestire 600 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati l’anno, circa un terzo del totale di quelli prodotti nella Capitale. Immondizia che dal 2009 a oggi viene conferita nei due impianti Tmb di Malagrotta e nel tritovagliatore di Rocca Cencia, che fanno capo alla Colari di Cerroni. L’amministratore delegato di ama Daniele Fortini ha annunciato quella che non esita a definire una «svolta epocale», resa possibile dallo “Sblocca Italia”. L’articolo 35, comma 6, del provvedimento stabilisce infatti che chi ha bisogno di usare impianti di recupero energetico dai rifiuti può farlo in ambito nazionale, così come chi ha necessità di acquisirli per recuperarli a scopi energetici. Una sorta di liberalizzazione della domanda e dell’offerta che ha convinto Fortini a indire il bando, che avrà la durata di 4 anni, pari a 2,4 milioni di rifiuti.
Se Ama teme in minima parte il rischio che la gara vada deserta (ci sarebbero già soggetti privati interessati), c’è ancora da affrontare l’arbitrato che Cerroni ha intentato contro la municipalizzata per presunti danni provocati dal mancato utilizzo decennale dei due impianti tmb di Malagrotta. Cerroni ha presentato un ricorso da 900 milioni di euro. Lunedì il colleggio arbitrale presieduto dal prfessor Guido Alpa  stabilirà se il ricorso sarà accolto.
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21 Aprile 2015
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