ATENEO AMIANTO
10:41 pm, 21 Aprile 15 calendario

Palazzo Nuovo L’ira del Rettore

Di: Redazione Metronews
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TORINO Non ci sta, il Rettore Gianmaria Ajani, a passare per colui che non ha fatto nulla per affrontare il problema dell’amianto a Palazzo Nuovo. «Da quando sono diventato Rettore, nel 2013, mi sono speso perché fossero compiuti i lavori per rendere Palazzo Nuovo un luogo sicuro, ottenendo dal Consiglio di amministrazione di poter incaricare l’Arpa di una mappatura complessiva di tutti gli immobili dell’Università degli studi di Torino per verificare l’eventuale presenza di amianto e di altre sostanze potenzialmente nocive per la salute delle persone» ha spiegato Ajani, rivendicando la correttezza del suo operato.
Ieri gli ispettori Asl hanno effettuato un nuovo sopralluogo a Palazzo Nuovo per pianificare gli interventi che l’Ateneo dovrà eseguire per far riaprire l’edificio, chiuso da una settimana, dopo il rinvenimento di amianto nelle scale e in alcuni magazzini e aule. Oggi l’Asl dovrebbe consegnare all’Ateneo le prescrizioni. Intanto l’università ha reso note le aule di cui necessita per proseguire l’attività didattica per i 12 mila studenti che ogni giorno frequentano le facoltà umanistiche: 34 aule e 5 postazioni informatiche.
L’Arpa ieri ha reso noto che la mappatura che ha avviato a gennaio su Palazzo Nuovo, riguarda 149 campioni. Ad oggi ne sono stati analizzati 110, «25 dei quali hanno mostrato presenza di amianto». Le analisi termineranno entro i primi giorni di maggio.
METRO

21 Aprile 2015
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