Sicurezza nelle scuole
5:14 pm, 13 Aprile 15 calendario

Crolla il solaio a scuola I lavori erano appena finiti

Di: Redazione Metronews
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BRINDISI Hanno ferite alla testa e il setto nasale rotto i due bambini di 8 anni rimasti feriti ieri  nel crollo del solaio di un’aula della scuola “Pessina” di Ostuni, nel Brindisino.  Durante l’ora di matematica è crollata sulle loro teste una porzione di intonaco, larga circa 3 mq. Ferita anche la maestra. Il sostituto procuratore di Brindisi, Pierpaolo Montinaro, ha disposto il sequestro dell’intero immobile. L’istituto, sottoposto a lavori di ristrutturazione per cinque anni, era stato riaperto lo scorso 12 gennaio. 
#crollatutto
«Accerteremo le responsabilità e chi ha sbagliato pagherà», assicura su Twitter il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone.  Polemico il leader del M5S Beppe Grillo, che commenta l’incidente con un post sul blog dal titolo “#crollatutto sulla testa degli italiani”. «Non è ammissibile che andare a scuola possa tradursi in un rischio anche molto grave per l’incolumità fisica dei bambini», dichiara Raffaela Milano, Direttore Programmi Italia-Europa Save the Children. «Ad oggi, nonostante una serie di interventi di manutenzione effettuati nel corso dell’ultimo anno, ci ritroviamo con il 70% delle scuole con più di 30 anni e che necessitano in buona parte di interventi di natura edilizia», prosegue Raffaela Milano. «A questo riguardo  è di massima urgenza rendere nota l’Anagrafe dell’edilizia scolastica, che il Governo dovrebbe presentare proprio in questi giorni e che identifica gli edifici su cui bisogna assolutamente intervenire per la messa in sicurezza».   
Il piano del governo: 3,9 miliardi
Ammonta a 3,9 miliardi di euro  l’impegno del governo per l’edilizia scolastica. Ai quasi 4 mld si arriva mettendo nel conto le risorse di Scuole Belle, oltre 17.000 interventi tra il 2014 e il 2016 (150 mln investiti nel 2014 realizzando il 94,1% degli interventi previsti; 130 mln nella legge di stabilità per il primo semestre 2015 e 170 mln per la seconda tranche 2015); Scuole sicure (550 mln, tra decreto del fare e delibera Cipe, per 2.328 interventi di manutenzione straordinaria, bonifica amianto e messa a norma); Scuole nuove (344 mln, 454 comuni interessati, 500.000 euro in media per ogni cantiere,).  Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione di Palazzo Chigi per l’edilizia scolastica, ha ricordato ieri che «nel 2014 sono stati cantierati 633 interventi per la messa in sicurezza delle scuole», di cui 300 conclusi.   Nuovi fondi in arrivo con il ddl “Buona scuola”: 40 milioni per un controllo sistematico di tutti i controsoffitti; poi l’anagrafe dell’edilizia che «sarà pronta fra pochissimo».
METRO

13 Aprile 2015
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