EREDITÀ CONTESA
9:18 pm, 13 Aprile 15 calendario

Artemisia, arresto per Giorlandino

Di: Redazione Metronews
condividi

ROMA L’ultimo capitolo della “Dynasty” fra gli eredi dei laboratori  clinici Artemisia si è chiuso con gli arresti domiciliari di uno degli eredi, Claudio Giorlandino, famoso ginecologo nella foto tratta da Youtube). Era lui, per i pm Nello Rossi e Mario Dovinola, il regista occulto degli atti persecutori nei confronti della sorella Maria Stella, e di suo marito Claudio De Martino.
Un’incessante attività di stalking che ha sprofondato la donna e il coniuge in uno stato di ansia, costringendoli a cambiare abitudini e a guardarsi continuamente le spalle. Il marito di Maria Stella Giorlandino fu anche minacciato fisicamente da persone incappucciate, mentre la donna, in seguito alle persecuzioni, sparì da casa nel giugno scorso, per essere ritrovata dopo alcuni giorni nel santuario di Pompei.
Le persecuzioni, secondo le indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo dell’Eur, erano iniziate all’indomani delle pratiche ereditarie per dividere il patrimonio sanitario di Artemisia fra i due fratelli. Claudio Giorlandino, per gli investigatori, decideva come perseguitare la sorella e il cognato, pedinandoli, minacciandoli, o attraverso denunce anonime (alcune a mezzo stampa) su presunte violazioni nei centri Artemisia, o su inesistenti reperti archeologici posseduti da Claudio De Martino. Persecuzioni che venivano pianificate da Antonio Mercuri, avvocato impiegato in Comune, e coordinate da Biagio di Mauro, brigadiere in forza al nucleo scorte di Roma. Anche per loro sono scattati i domiciliari, mentre gli esecutori delle intimidazioni, Pietro P. e Fernando M. (agenti di polizia penitenziaria) hanno ricevuto il divieto ad avvicinare le vittime.
METRO

13 Aprile 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA