BERGOGLIO
5:53 pm, 25 Marzo 15 calendario

Papa Francesco a Torino per due giorni a giugno

Di: Redazione Metronews
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TORINO Per la prima volta Papa Francesco si tratterrà per due giorni in una diocesi italiana: resterà infatti a Torino il 21 e 22 giugno. Lo ha annunciato ieri l’arcivescovo Cesare Nosiglia che ha reso noto il programma del viaggio nella Sala Stampa della Santa Sede, nel corso di una conferenza stampa promossa per presentare l’ostensione della Sindone decisa in occasione del secondo centenario della nascita di don Bosco.
«Appena arrivato a Torino, il 21 alle 8,30, Francesco incontrerà il mondo del lavoro in Piazzatta Reale»,  ha detto Nosiglia sottolineando «la difficile situazione occupazionale, legata alla crisi economica».
 Subito dopo il Papa si recherà alla Cattedrale per pregare davanti alla Sindone. Nel programma anche una visita al Tempio Valdese, alle ore 9 del 22 giugno. «Si tratterrà per circa un’ora con la comunità protestante, con la quale abbiamo ottimi rapporti, ed è la prima volta che un Papa fa visita ai valdesi. Poi Francesco rientrerà in Arcivescovado dove in forma  privata incontrerà alcuni suoi familiari, con i quali si fermerà anche a pranzo».
Una famiglia numerosa
L’arcivescovo di Torino, che sarà il «padrone di casa», ancora non conosce esattamante il numero dei familiari di Papa Bergoglio che lo incontreranno il 22 giugno.  «La Prefettura della Casa Pontificia stabilirà con il Papa il numero e ci darà i nomi in questi giorni, penso a Pasqua. Si tratterà di alcune decine di persone, cugini e diversi altri familiari, forse anche di più. Bisogna vedere a che grado di parentela arrivano: adesso tutti dicono di essere parenti del Papa, e Bergoglio è un cognome diffuso”.     In ogni caso, «il Papa ha sempre espresso il desiderio di venire a Torino e d’incontrare i suoi familiari, e i suoi familiari hanno sempre espresso il desiderio d’incontrarlo”, ha ricordato Nosiglia ai giornalisti. «Si trattava – ha concluso di trovare l’occasione: considerato il calendario del Papa, non si poteva  dedicargli un viaggio apposito, e allora si è pensato al 22 giugno».
METRO

25 Marzo 2015
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