Il ritorno di Lorenzo
7:43 pm, 24 Febbraio 15 calendario

Per Jovanotti Renzi è un’opportunità

Di: Redazione Metronews
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MUSICA «Un giro sulle montagne russe delle emozioni». Così Jovanotti descrive il suo nuovo cd, “Lorenzo 2015 CC”, un fiume di parole e musica in libertà. Trenta brani per un viaggio fra mille e una sonorità, registrato in giro per il mondo e con una lunga serie di ospiti.
Lorenzo, stavolta ha proprio esagerato…
Ho scritto tanto e non mi piace tener fermi i pezzi finiti. L’idea del vecchio disco non c’è più, oggi è l’epoca del “cloud”. E questo album è come un mondo da cui piove musica.
Come lo definirebbe?
Rock’n’roll, nel senso di istintivo. E libero, perché non condizionato da mode. Dentro ci trovi canzone d’autore, dance, latin, rap, combat-song, folk e tanta Africa. Temi sociali e molto amore, la cosa più importante.
In un brano si parla di Tripoli e Lampedusa, temi molto attuali. E scottanti.
Ieri come oggi. Per quanto riguarda i barconi dei migranti io sono sempre per il soccorso. Non è uno spreco di soldi, se si salvano delle vite. L’Isis? Vorrei avere una risposta, ma non ce l’ho. Mi affido a chi ne sa più di me, confido nel nostro ministro degli Esteri, mi sembra una persona seria.
In passato lei ha sostenuto Renzi: lo rifarebbe?
Sì. Fra pregi e limiti, ha portato comunque un cambiamento e mi sembra sia ancora un’opportunità per l’Italia. Le somiglianze con Berlusconi? Renzi è un politico puro, non ha mai fatto l’imprenditore. In comune, semmai, hanno la capacità di comunicare con la gente. E cosa c’è di male?
Anche lei è un grande comunicatore. Cosa sta preparando per i suoi fan?
Un tour estivo negli stadi. Perché suonare lì è il massimo. È una botta d’emozione che ti fa sentire immortale, anche solo per un attimo. Sarà un dj-set gigantesco con tutte le mie hit e qualche pezzo nuovo, un flusso di musica non-stop.
DIEGO PERUGINI

24 Febbraio 2015
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