Isis e Libia
8:34 pm, 15 Febbraio 15 calendario

Loretta Napoleoni: “Libia alla deriva ma la guerra non serve”

Di: Redazione Metronews
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MILANO Loretta Napoleoni, economista esperta di terrorismo, è ad Amsterdam a presentare il suo ultimo libro “L’Isis. Lo stato del terrore”. Poi sarà a Parigi e Copenhagen, tutti luoghi caldi e sotto tiro.
Dobbiamo avere paura, aspettarci che la minaccia varchi il Mediterraneo e ci colpisca a casa nostra?
Dobbiamo aspettarci altri attacchi e certo anche in Italia, in tutta Europa, ormai il modello è partito si è rivelato vincente.
Dobbiamo temere di più dalla Libia?
La situazione della Libia è alla deriva, è uno Stato fallito. Finirà come la Somalia. Ma abbiamo sbagliato tutto, prima bombardandola e poi lasciandola a se stessa. È scomparsa la diplomazia, certo non l’ha usata il ministro Gentiloni parlando di intervento militare contro l’Isis. Queste cose non si annunciano mai prima di averle decise nei luoghi deputati, come le Nazioni Unite.
Non dobbiamo difenderci?
Perchè noi e non i francesi o gli inglesi, o abbiamo una logica neocoloniale? Non credo che il pericolo siano le truppe dell’Isis che sbarcano in Sicilia. L’isis in Libia non esiste, sono gruppi preesistenti che usano quella bandiera perchè in questo momento è mediaticamente efficace. E dichiarazioni come quelle di Gentiloni ingigantiscono la loro forza e fanno il loro gioco.
Anche negli attacchi di Copenhagen, come a Parigi, gli attentatori erano conosciuti agli 007: un fallimento delle intelligence?
Le risorse dell’antiterrorismo sono state tagliate ovunque, ma i potenziali jihadisti sono troppi, non si può controllare tutti.
Vie d’uscita?
Il Medio Oriente è infuocato, le mappe devono essere ridisegnate, ma da loro, non da noi con i bombardamenti.
PAOLA RIZZI
@paolarizzimanca

15 Febbraio 2015
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