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1:40 pm, 30 Dicembre 14 calendario

Sgambetto al Barça niente mercato fino al 2016

Di: Redazione Metronews
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CALCIO Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha respinto l’appello del Barcellona e confermato il divieto di operare sul mercato imposto al club per violazione delle norme sul trasferimento e il tesseramento dei giocatori minorenni. La sentenza stopperà il Barcellona nelle prossime due finestre di mercato, anche se il club potrà rinnovare i contratti e richiamare i giocatori ceduti ad altri club, come Denis Suarez e Gerard Deulofeu, ora al Siviglia. Il Barcellona spiega in una dichiarazione totalmente in disaccordo con la sentenza e di considerare la sanzione “decisamente sproporzionata”. Il club annuncia di valutare opzioni legali, tra cui la decisione di fare appello al Tribunale federale svizzero.nIl Barcellona aveva ottenuto la sospensione provvisoria della sanzionenin attesa del pronunciamento del Tas e, di conseguenza, il via libera alle operazioni nell’ultimo mercato estivo. Il provvedimento del Tribunale d’arbitrato sportivo avrà effetto sul mercato di gennaio e sul prossimo mercato estivo. In una nota, il Barcellona si definisce “un esempio mondiale in relazione all’istruzione e alla formazione di giovani calciatori”. Il  programma della società catalana “ha permesso a centinaia di giovani giocatori di coronare i propri sogni e di formarsi come persone.  Gli errori che il club ha commesso e che sono stati riconosciuti e discussi davanti alle autorità competenti, in ogni caso sono di tipo amministrativo – afferma la società – e sono causati soprattutto dal conflitto normativo esistente tra i regolamenti della Fifa e la  legislazione spagnola e dalla convinzione del club” certo “di agire in maniera corretta”. Per questo, “il Barcellona considera la sanzione  completamente sproporzionata, perché prevede una pena eccessiva per il club se si considera il percorso della società e le circostanze di  questo caso specifico”. La battaglia legale è destinata a proseguire: “Quando le motivazioni della decisione del Tas verranno rese noto, il  club le esaminerà e analizzerà le differenti opzioni legali. Tra  queste, la possibilità di rivolgersi al Tribunale federale svizzero  per ricorrere contro il lodo del Tas”.
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30 Dicembre 2014
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