Big Eyes
7:17 pm, 16 Dicembre 14 calendario

Burton: “Prima i Keane poi Beetlejuice 2”

Di: Redazione Metronews
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CINEMA  Una lotta combattuta non a colpi di pennello, ma di bugie e paure. È quella tra Margaret Keane (Amy Adams) e suo marito Walter (Christoph Waltz), i cui dipinti con i bambini dai grandi occhi fecero impazzire gli Usa tra gli anni’60 e ’70. La mano d’artista era di Margaret, ma Walter fece credere al mondo di essere l’autore dei quadri, conquistando un’enorme quanto immeritata fama. Insomma, una delle più grosse frodi della storia dell’arte. E  “Big Eyes, il nuovo film di Tim Burton (dall’1 gennaio al cinema) nasce da qui.
Nell’attesa di  realizzare un sequel di “Beetlejuice 2” che ci riporterà lo “Spiritello porcello”, Burton si diverte con questa storia. «La sento molto personale», racconta, «non solo perché di quelle immagini di bambini con gli occhioni è piena la mia memoria di infanzia, ma anche perché, per la prima volta dai tempi di “Ed Wood”, torno a ispirarmi a personaggi reali».
Se Margaret era l’artista, Walter inventò un nuovo modo di gestire l’arte: «Non lo volevano nelle gallerie e lui si costruì le sue; non volevano scrivere di lui, e lui si scrisse i libri da solo;  percependo che l’arte doveva essere alla portata di tutti, fu il primo ad abbassare i prezzi. Una rivoluzione che anticipava Andy Warhol e la pop art», continua Burton.
Il tutto con la benedizione della vera Margaret: «Conoscevo Burton da prima del film perché mi aveva commissionato dei ritratti. Mi è piaciuto subito. Chi poteva raccontare la mia storia meglio di lui?».
SILVIA DI PAOLA

16 Dicembre 2014
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