ebola
8:20 pm, 9 Dicembre 14 calendario

Contro Ebola faccio il mio dovere

Di: Redazione Metronews
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ROMA Roberto Scaini è uno dei Medici senza frontiere che sulla frontiera dell’Ebola ha combattuto per due volte. E dopo Natale tornerà a farlo in Liberia dove si fermerà per cinque settimane: “Ho rimandato la partenza perché è giusto che passi le feste anche con mia figlia…”.
Si sente un eroe?
Assolutamente no, faccio solo il mio dovere, quello che dovremmo fare in tanto. E sono uno di quegli italiani non che sfidano la paura ma che semplicemente hanno coscienza. L’eroismo invece spesso è incosciente.
All’incontro con la presidente della Camera Laura Boldrini ha citato addirittura l’Uomo Ragno.
Sì, lui diceva che “A grandi poteri corrispondono grandi responsabilità”. Chi ha il potere deve intervenire, cosa che finora non é stata fatta.
Ha raccontato la storia di Lasana, un uomo sopravvissuto a tre contagi…
Arrivato per la prima volta al centro di trattamento a Monrovia per accompagnare il fratello malato, che poi é morto, ci é tornato una seconda volta perché si era ammalato a sua volta. Dopo esser guarito é tornato ancora, stavolta per suo figlio. Che ha potuto assistere da vicino perché ormai immune al virus. Una volta dimesso il bambino, ha deciso di restare e collaborare con Medici senza frontiere per portare assistenza e incoraggiare gli altri malati, raccontando loro di come é riuscito a sconfiggere l’ebola.
Lui è sopravvissuto non solo all’infezione, ma all’indifferenza. Del mondo che si é accorto di questo virus solo quando ha rappresentato un problema fuori dall’Africa. L’Ebola esiste da tanto tempo, da quando è stata scoperta l’America – rispondo a chi me lo domanda…
LUISA MOSELLO

9 Dicembre 2014
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