Pride Matthew Warchus
6:13 pm, 2 Dicembre 14 calendario

Quando gay e minatori marciarono insieme contro la Thatcher

Di: Redazione Metronews
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CINEMA. Era il 1984. Profonda era Thatcher. Durante lo sciopero dei minatori, il più lungo di sempre nella storia inglese. Fu allora che i movimenti per i diritti dei gay decisero di sostenere la lotta dei duri minatori. Ci furono incomprensioni e tentennamenti, ma alla fine fu incontro: due mondi lontanissimi divennero solidali contro lo sfruttamento di un sistema impietoso. Tirato fuori dalla realtà odora quasi di favola questo Pride by Matthew Warchus applaudito al festival di Cannes e dall’11 dicembre nei nostri cinema, vero imperdibile film di un Natale oltre i pregiudizi. Una storia che sembra impossibile ma è avvenuta davvero. Come spiega il creatore e sceneggiatore del film Stephen Beresford: «Quando me l’hanno raccontata ho capito che poteva venirne fuori un film incredibile. L’idea di minatori che combattono insieme a gay e lesbiche sarebbe già incredibile oggi, figuriamoci negli anni Ottanta. Non sembrava vera ma poi ho scoperto che lo era e allora ho cominciato a cercare i protagonisti di allora. E quando ci siamo messi al tavolo per lavorare, circa settanta attori di ogni età ho capito che una storia del genere poteva essere capita da tutti e utile per tutti. Anche se di fatto ci son voluti 20 anni prima di riuscire a realizzare il film». Perché proprio ora? «Adesso – continua il regista – è il momento giusto, Anche se oggi i politici sono spariti, sono più le banche e le multinazionali a dominarci e non c’è più un nemico riconoscibile contro cui scontrarsi come era allora».
SILVIA DI PAOLA
 

2 Dicembre 2014
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