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9:19 pm, 3 Novembre 14 calendario

L’America sceglie la rotta Voto a rischio per Obama

Di: Redazione Metronews
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USA «Ho per voi un solo messaggio: dovete andare a votare. Votate, votate, votate». L’appello di Barack Obama non è un messaggio istituzionale, ma l’ultima speranza per i Democratici di non subire una debacle elettorale. SOlo una partecipazione massiccia delle categorie su cui punta il partito del presidente (donne, minoranze, poveri) può far volgere il risultato elettorale in modo che Obama non si trovi un Congresso totalmente ostile. I sondaggi danno i due partiti americani appaiati, ma nel concreto i Repubblicani sarebbero in vantaggio nella maggioranza delle sfide chiave, e dovrebbero mantenere il predominio alla Camera, mentre sono in cerca di sei seggi da conquistare per mettere le mani anche sul Senato. Quattro sono quasi certi (in Arkansas, Montana, South Dakota, West Virginia). Cinque, invece, gli Stati in bilico (Alaska, Colorado, Iowa, New Hampshire, North Carolina), tre quelli in cui la destra rischia di perdere il seggio (Georgia, Kansas, Kentucky). C’è poi un ulteriore elemento: in due Stati decisivi, Georgia e Louisiana, la presena di un terzo incomodo potrebbe far slittare l’elezione a un ballottaggio a gennaio. 
Per Obama due anni di “anatra zoppa” (cioè da Presidente di minoranza) metterebbero in discussione tutti i suoi progetti futuri, e anzi, con la componente dei Tea Party che avanza, il Congresso potrebbe riaprire la battaglia su riforme fatte. 
Ma d’altro canto la popolarità di Obama è al minimo (circa 40 per cento). a causa delle critiche su economia e sicurezza, e molti candidati democratici non l’hanno voluto al proprio fianco. 
L’America quindi sceglie la rotta per i prossimi anni (i Repubblicani hanno persino parlato di mandare di nuovo truppe in Iraq) ma votano anche in referendum locali su temi di grande impatto: dalla cannabis alle armi, dall’aborto alle etichette per gli alimenti geneticamente modificati.
METRO

3 Novembre 2014
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