6:02 am, 21 Maggio 14 calendario

Frigerio Presi i soldi ma erano dei regali

Di: Redazione Metronews
condividi

«Ho preso soldi dall’imprenditore Enrico Maltauro, ma erano regalie, non tangenti». È la singolare affermazione fatta da Gianstefano Frigerio, l’ex Dc arrestato per l’inchiesta sulla presunta  “cupola degli appalti” di Expo, Città della Salute e Sogin, durante l’interrogatorio del 12 maggio scorso. In quell’occasione, Frigerio avrebbe definito Sergio Cattozzo, l’ex segretario ligure dell’Udc, il “segretario” dell’ex senatore Grillo.
E proprio Cattozzo  è stato interrogato ieri per la seconda volta, riferendo che la “cupola” Frigerio-Grillo-Greganti voleva da Maltauro oltre 2 milioni di euro di tangenti per appalti legati ad Expo e a Sogin.
Rivelazioni ch evanno ad aggiungersi a quelle fatte nel primo interrogatorio, quando aveva cioè  spiegato le cifre contenute in alcuni post-it che aveva cercato di nascondere agli agenti nelle mutande al momento dell’arresto.
Una ricostruzione che concorda con quella fatta ai magistrati qualche giorno fa dallo stesso Maltauro, per il quale quei versamenti a Frigerio erano tangenti necessarie per lavorare. L’imprenditore avrebbe anche ricostruito il sistema delle mazzette.
Intanto sono stati sospesi i tre dirigenti Asl coinvolti nell’inchiesta sugli appalti nella sanità. Si tratta del direttore dell’ospedale di Lecco, Lovisari e dei direttori generale e amministrativo di Melegnano, Moroni e Pedrotti. metro

21 Maggio 2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo