8:10 pm, 5 Maggio 14 calendario

Nuda e crocifissa sotto il cavalcavia

Di: Redazione Metronews
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Firenze. Gli inquirenti escludono che l’assassino abbia cercato un simbolismo, forse più una “punizione”, ma colpisce il modo nel quale è stato ritrovato il cadavere di una 25enne originaria della Romania in via Cimitero di Ugnano a Firenze, una stradina sterrata vicina all’Arno sotto un cavalcavia della A1 al confine con Scandicci. La giovane era nuda, inginocchiata e con le braccia allargate bloccate con nastro adesivo ad una sbarra come in una sorta di crocifissione.
Ancora mistero sulle cause del decesso
Ad un primo esame del medico legale non presenta segni di violenza. C’è però un testimone che intorno alle 23.30 di domenica ha sentito dei lamenti, ma non ha chiamato le forze dell’ordine perchè convinto «che si trattasse di un animale». La zona è utilizzata per incontri a pagamento, ma la donna uccisa non aveva precedenti per prostituzione. Gli inquirenti seguono la pista di un maniaco e l’inchiesta è coordinata dal pm Paolo Canessa, lo stesso magistrato che si è occupato in passato dei delitti del “mostro di Firenze”, che colpì proprio nella zona di Scandicci.
Il precedente nello stesso luogo
Un anno fa, sempre in via Cimitero di Ugnano, era capitato un caso analogo. Era il 28 marzo 2013. In quel caso la donna, una prostituta italiana di 46 anni, con le sue urla aveva richiamato l’attenzione di alcune persone del luogo che avevano dato l’allarme. Ai carabinieri, che la trovarono nuda e con le braccia legate con dei nastri ad una transenna, raccontò che un cliente l’aveva immobilizzata, violentata e rapinata. Gli investigatori stanno verificando eventuali legami tra i due episodi, ma smentiscono le voci su un possibile serial killer.
 
(Metro)

5 Maggio 2014
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