9:41 pm, 5 Maggio 14 calendario

Anche Chiamparino finisce nel tunnel

Di: Redazione Metronews
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Nessuna contestazione No Tav per Sergio Chiamparino, candidato del Pd alla presidenza della Regione, che ieri mattina è entrato per la prima volta all’interno del cantiere Tav di Chiomonte. Una visita in compagnia del candidato al consiglio regionale, Antonio Ferrentino, quest’ultimo un tempo leader del movimento No Tav.
Incontrando i vertici di Ltf, la società incaricata della realizzazione del tunnel geognostico, e il commissario di governo, Mario Virano Chiamparino ha definto l’area di lavoro un «cantiere modello» e ha aggiunto: «Il Tav è un’opera importante per il Piemonte e per l’Italia, ed essendo stata decisa da una stragrande maggioranza non solo di istituzioni ma di persone dovrebbe realizzarsi, come si sta realizzando, senza nessun bisogno di tutele da parte dell’ordine pubblico. Se vivessimo in un paese normale si farebbe come in Svizzera dove hanno realizzato due trafori da 56 km con l’impiego al massimo di qualche vigile urbano per dirigere il traffico al cantiere», ha concluso.
L’ex sindaco di Torino è intervenuto anche sui continui attacchi alle sedi del Pd, l’ultimo nella notte tra domenica e lunedì, quando è stato preso di mira il circolo di via Mazzini, dove sono state infrante le vetrine e imbrattati i muri con scritte No Tav: «Preoccupante clima di violenza. Mi stupisce il silenzio degli intellettuali».
(Rebecca Anversa)

5 Maggio 2014
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