9:20 pm, 16 Gennaio 14 calendario

I rimborsi tra false residenze e peculato

Di: Redazione Metronews
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Sono complessivamente un milione e 709 mila euro i rimborsi che la procura contesta a 39 consiglieri regionali, più il presidente della Regione Roberto Cota. Sono accusati di peculato, ma per tre indagati l’accusa è anche di aver fornito una residenza falsa per intascare indebitamente il relativo rimborso chilometrico.
I consiglieri, secondo le indagini della guardia di finanza e dei pm Andrea Beconi, Giancarlo Avenati Bassi ed Enrica Gabetta, hanno utilizzato i fondi destinati al funzionamento dei gruppi consiliari per spese al di fuori dell’attività politica: in prevalenza pranzi, cene e consumazioni al bar, ma non mancano acquisti eccentrici. Per 17 consiglieri, invece, è stata chiesta l’archiviazione. Nel corso degli interrogatori – scrivono i magistrati – hanno offerto giustificazioni che, anche in considerazioni dell’esito delle indagini di polizia giudiziaria espletate, in parte consentono di ritenere quantomeno verosimile, se non addirittura provata, l’effettiva finalità istituzionale di alcune spese rimborsate». Su tutti, però, pende ancora la scure dei giudici contabili che potrebbero chiedere anche ai consiglieri per i quali è stata richiesta l’archiviazione di restituire i rimborsi.
(Rebecca Anversa)

16 Gennaio 2014
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