6:05 am, 10 Gennaio 14 calendario

TROPPI DISOCCUPATI MENO TASSE SUL LAVORO

Di: Redazione Metronews
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Roma. Tra settembre 2012 e gennaio 2013 l’Italia, insieme a Cipro, Grecia e Olanda, ha registrato il maggior incremento della disoccupazione. Un’ascesa inarrestabile che ha decretato il fallimento delle più recenti riforme del lavoro. Secondo Tito Boeri,  professor di economia all’Università Bocconi di Milano, tra le cause del fallimento  vi è «l’eccessiva complessità e segmentazione delle regole del mercato del lavoro».
Le ultime riforme hanno quindi peggiorato la situazione?Diciamo che dalla riforma Treu degli anni Noventa, fino al 2006, quelle riforme hanno ottenuto dei risultati, con un aumento dell’occupazione giovanile ad esempio. Solo che le regole sono state eccessivamente frammentate, si è data la possibilità anche alle regioni, ad esempio, di intervenire  sulla contrattazione del lavoro, e ciò unito alla crisi economica, ha portato ai risultati negativi di oggi.
Cosa servirebbe   per una decisa inversione di tendenza?La prima e fondamentale cosa da fare sarebbe concentrare ogni risorsa disponibile per abbassare le tasse sul lavoro. Inoltre vanno semplificate le norme e diminuito il numero dei contratti di lavoro.
Ci sono speranze di miglioramento a breve?Segnali di ripresa ce ne sono, ma deve cambiare  l’atteggiamento del classe dirigente in generale e soprattutto in Italia ci sono troppe piccole imprese che non riescono a decollare e  a ingrandirsi. Questo va cambiato.
 (Valeria Bobbi)
 

10 Gennaio 2014
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