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Gallera: "V-day partirà da Lodi e Alzano"

Milano

MILANO “Domenica 27 prende il via la campagna vaccinale in tutta Italia, e' un avvio simbolico che si articolerà dai primi di gennaio”. Ad annunciarlo, oggi, l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera durante la conferenza stampa di presentazione del piano vaccinazione Covid. “In Lombardia il 27 mattina le forze armate consegneranno i crio-box con 324 fiale e materiale di consumo per 1.620 dosi che arriveranno all'ospedale di Niguarda, eletto hub centrale. Le dosi saranno poi suddivise e trasferite in 14 siti siti, ha spiegato Gallera. “Abbiamo pensato che fosse coretto che l'avvio avvenisse in tutte le province e in luoghi simbolo - a proseguito l'assessore - visto che tutta la regione è stata percorsa dal coronavirus”. I 14 presidi individuati sono l’ospedale di Codogno per la provincia di Lodi, quelli di Alzano Lombardo e il Papa Giovanni per Bergamo, gli spedali civili di Brescia, il S.Anna di Como, L'Asst di Cremona, il Manzoni di Lecco, il Poma di Mantova, il Niguarda e il Pio Albergo Trivulzio a Milano, il San Gerardo di Monza, il San Matteo di Pavia, il presidio ospedaliero di Sondrio e l'ospedale di Circolo di Varese.

I primi a ricevere il vaccino anti-Covid saranno “i presidenti degli ordini dei medici e degli infermieri, i rappresentanti delle categorie Oss e degli addetti a i servizi”, ha spiegato Gallera. A Milano, in particolare, tra i primi ad essere vaccinati ci saranno l'operatrice Oss Adele Gelfo e l'addetta alle pulizie Grazie Presta, entrambe impiegate al Niguarda. 

Nella regione più colpita d’Italia dal Covid, secondo le prime stime, oltre l’80% dei medici ha aderito alla campagna di vaccinazione. L’adesione è “molto alta, ogni ospedale sta facendo una ricognizione. Nelle indicazioni delle stime siamo sopra l'80%”, ha spiegato Gallera. Tra le adesioni, l'assessore ha citato quella dei virologi Fabrizio Pregliasco, Massimo Galli, Alberto Zangrillo, Giuseppe Remuzzi, Antonio Pesenti, Sergio Harari, Raffaele Bruno e Annalisa Malara.  

E circa le polemiche sui frigo necessariper conservare il vaccino Pfizer, che necessita di temperature vicine ai -80 gradi, Gallera ha assicurato che “I 65 hub sono già operativi, la grande maggioranza ha già gli ultra-frigo, ad ogni modo tutte le Asst sul territorio hanno al loro interno un frigo per la conservazione dei vaccini”.

“La gara di Aria per comprare altri ultra-frighi”, che serviva a coprire tutti gli hub individuati per la conservazione delle dosi, “è stata fatta in maniera puntuale e tempestiva”, ha aggiunto Gallera. “Ieri si sono aperte le buste, i congelatori arriveranno dal 10 gennaio e completeranno in qualche settimana l'offerta sui territori”, ha puntualizzato poi l'assessore, che ha assicurato che il sistema lombardo ha “una capacità di stoccaggio molto alta, alcuni ultra-freezer riescono a tenere un numero molto alto di dosi. Ne è arrivato uno di recente in grado di conservarne 100.000, ergo la diffusione sul territorio e la capacità operativa c’è”.

 

 

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