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Vaccini: il 27 dicembre arriveranno 700 dosi

TORINO

SALUTE C’è la data per il vaccino anti-covid in Piemonte: il 27 dicembre arriveranno le prime 700 dosi. Una metà andrà ai sei ospedali regionali principali, mentre l’altra metà sarà divisa tra Cuneo, Alessandria e Novara. Lo ha annunciato ieri  il presidente della regione Alberto Cirio, nel giorno in cui i contagi sono scesi a quota 883, e anche la percentuale rispetto ai 17.249 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, è scesa a 5,1. Resta alto il numero dei decessi: ieri  sono stati  80,  che portano il totale delle vittime, da inizio pandemia, a 7.382,  mentre sono 41.706 le persone in isolamento domiciliare. 
I tempi per il vaccino sono stretti: tolte le prime 700 dosi, dice Cirio, il restante arriverà tra il 2 e il 3 gennaio. Si tratta «delle oltre 170 mila dosi necessarie per completare la Fase Uno, che riguarderà tutto il personale sanitario e personale e ospiti delle Rsa, circa 72 mila persone». Sul vaccino e sull’ipotesi di renderlo obbligatorio ieri è intervenuto anche Giovanni Di Perri, primario di malattie infettive dell’ospedale Amedeo di Savoia: «Se diventa un problema di salute pubblica ovvero rischio di fare del male agli altri, così come facciamo i Tso (i ricoveri coatti di persone pericolose), l’obbligatorietà potrebbe essere l’extrema ratio». Lo ha detto durante la consegna all’ospedale di oltre 40mila mascherine frutto di un maxi sequestro della Guardia di Finanza di Caselle Torinese. Intanto arrivano anche i numeri dei “furbetti” della pandemia sanzionati dalla Polizia: da inizio emergenza, su oltre 140 mila persone controllate, ne sono state sanzionate 4 mila, 500 di questi per assembramento. Cristina Palazzo

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