Quei fratelli che vendono tessuti nel mondo

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Ci sono imprese che sono nate nel mondo analogico e che hanno imparato ad abitare il nuovo mondo digitale. Realtà d’eccellenza che hanno fatto del gioco di squadra la loro cifra distintiva. E che hanno scommesso sull’alleanza con un cliente sempre più connesso. Questa in fondo è la storia di Zenoni & Colombi, azienda di famiglia nata nel 1982 e incentrata sulla vendita di biancheria e tessuti made in Italy per la casa, i ristoranti e gli alberghi. Internet come alleato e fattore differenziante del posizionamento. Perché paradossalmente implica una cura del dettaglio, una relazione unica col cliente. «Il digitale ci ha fatto riscoprire la nostra identità artigiana perché in ogni cliente che riusciamo ad intercettare emerge l’unicità del nostro prodotto. Prima eravamo orientati alla standardizzazione per via di commesse di grandi dimensioni, con l’online siamo tornati ad essere più vicini all’esigenza del singolo cliente, e questa è la parte che ci dà più soddisfazioni. Puntiamo su qualità e assistenza. Abbiamo un’ossessione per il cliente», racconta Lorenzo Zenoni, General Manager di Zenoni & Colombi, impresa bergamasca che vende online per il 40% del fatturato. La fase di stallo, dettata dalla crisi del settore, si risolve anche con l’ingresso della nuova generazione: quattro fratelli molto affiatati che tre anni fa hanno deciso di iniziare a vendere su Amazon.it. Da lì in poi l’approdo nel mercato estero e quel made in Italy che da sempre è sigillo di garanzia. «Il digitale ci ha aiutato in questo anno così complesso. Con il lockdown le attività si sono necessariamente fermate – peraltro come si sa Nembro è stata colpita in pieno dalla prima ondata – ma grazie all’online abbiamo continuato a lavorare e siamo riusciti a ripartire subito con un grande sprint», afferma Lorenzo. Questo ventisette oggi si occupa della direzione commerciale e della produzione delle nuove collezioni per le stagioni future. Oltre ai fratelli in azienda ci sono sei collaboratori. E poi le alleanze col territorio. «Noi compriamo tessuti e poi realizziamo prodotti. Negli ultimi anni anche i nostri fornitori sono tutti della zona. Di fatto il digitale ha permesso di riaccendere una filiera di prodotto. Internamente abbiamo anche la sartoria. La nostra sarta si chiama Graziella e collabora con noi da dodici anni. Spesso ci contattano per una modifica o per prodotti tagliati su misura, come i meravigliosi piumini», precisa Lorenzo. 

Il team è abituato anche alla clientela più matura e oggi maggiormente alfabetizzata all’acquisto sul web. «Il cliente over 60 usa l’online, magari lo integra con la chiamata telefonica». È la prova che Internet cambia nel tempo, intercettando fasce di popolazione sempre più trasversali.

Giampaolo Colletti

@gpcolletti

 

 

 

 

 

 

 

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