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Denise Faro: «Una Jacuzzi per sognare»

DENISE FARO MUSICA

MUSICA Da “Un medico in famiglia” alla Giulietta del musical di Cocciante, passando per “High School Musical” della Disney e il tv show La Academia fino alla vittoria de El Festival de Vina del Mar, poi il ritorno in tv con “Benvenuti a tavola”. Nel 2019 l’inizio di una nuova era musicale per Denise Faro (figlia del mondo, vive tra Los Angeles, la California, l’America Latina e l’Italia). Collabora con Dj Rodriguez e apre a San Siro i concerti di Vasco Rossi.

Denise, oggi è soddisfatta?
«Certamente, per tutte le cose realizzate, anche le più piccole, per le cadute, gli errori e le porte in faccia. È tutto parte di una crescita personale e artistica che mi ha portato a essere quella che sono e a capire che i sogni si avverano ma bisogna lottare e godersi ogni istante!».

Fra teatro, cinema, tv, musica live, in quale dimensione è più a suo agio?
«Domanda difficile, soprattuto perché sono mondi diversi e fanno tutti parte di me! Forse però a farmi brillare di più gli occhi è la musica live. L’energia che si sprigiona sul palco è unica, insostituibile: non vedo l’ora di tornare a vivere quelle emozioni».

Ora una nuova canzone Jacuzzi. Come nasce?
«Jacuzzi mi è arrivata per ultima, eravamo pronti a chiudere l’album quando l’ho sentita per la prima volta e me ne sono innamorata! Gli autori, fantastici, mi hanno lasciato aggiungere del mio nel testo, facendola diventare speciale. È una canzone particolare, che va Ascoltata, perché pur avendo immagini che a primo impatto possono sembrare banali,come può essere una Jacuzzi, cela significati profondi nei quali ognuno si può ritrovare!».

E come ha vissuto e vive la pandemia?
«Ho iniziato il primo lockdown nella mia casa a Los Angeles, e questo mi ha aiutatoa non sentire il distacco sociale, perché L.A. è una città fredda di per sé, con distanze giganti da quartiere a quartiere, inizialmente non si notava la differenza, ero solo preoccupata per la mia famiglia a Roma. Poi sono riuscita ad arrivare in Italia, tra mille peripezie e qui ho sentito un po’ di più la distanza forzata, ma dopo l’isolamento ho potuto abbracciare i miei e da lì mi sono concentrata solo sulla scrittura».

Quanto abbiamo perso e quanto abbiamo guadagnato con il lockdown?
«A livello economico abbiamo tutti perso molto, alcuni molto più di altri, ma forse questa pandemia ci ha fatto capire quanto niente sia scontato, quanto sia bello anche solo dare la mano a qualcuno e ci ha fatto fare un passo avanti verso un mondo più tecnologico, senza troppe frontiere, cosa che ci sarà molto utile anche in futuro!».

Progetti prossimi?
«Promozione in italia, in Messico e Argetina. Un duetto con la cantante messicana Paulina Goto, l’uscita dell’album nel 2021 e tanto altro che non posso anticipare (sorride, ndr.).

ORIETTA CICCHINELLI

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