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Specialisti gratis online per i pazienti no Covid

Milano

All’inizio, dieci giorni fa, erano in due, tre colleghi, con un cellulare, un indirizzo mail, una pagina Facebook. «Oggi posso dirle che in questo momento siamo una trentina di medici,  ma non so quanti saremo fra un’ora, siamo in piena crisi di crescita». Alessandro Lanzani è un ortopedico e medico dello sport milanese che non sta lavorando perché le società sportive sono chiuse. Ma di medici, in questo momento, c’è molto bisogno. Così, più o meno negli stessi giorni in cui l’ospedale San Raffaele offriva pacchetti di telemedicina per pazienti Covid a 450 euro, Lanzani si è inventato il servizio di “Medicina solidale: consulti gratuiti online o via videotelefono per tutte le patologie non Covid, rivolti a pazienti indigenti che non possono permettersi i servizi del privato e non riescono più ad intercettare quelli del pubblico, nel competo marasma.
 In realtà il tappo “no Covid” è subito saltato: «Il mio paziente 1 è stato F. che ormai sento una volta al giorno: era a casa con la febbre e non riusciva a mettersi in contatto col suo medico. Poi ne sono arrivati altri, alcuni borderline per il ricovero». Il servizio però in prima istanza opera su altre patologie.  «Ci chiamano pazienti che magari hanno ritirato referti preoccupanti e non riescono a prenotare una visita specialistica o a parlare con il loro medico. Predomina l’ansia e il senso dell’abbandono».
Il tam tam e alcuni articoli di giornale hanno rilanciato la notizia a livello nazionale. Il risultato è una media di 50 richieste di consulti al giorno, dalla Sardegna al centro Italia, e insieme una gara di solidarietà dei colleghi: «Ora abbiamo diversi specialisti, dal diabetologi all’oculista, anche un cardiochirurgo e un dentista, disponibile a qualche piccolo intervento». Il tutto gratis, a meno che qualcuno non se la senta di fare una donazione: «Il nostro patto etico solidale è che chi si rivolge a noi lo faccia perché non può pagare il privato e il pubblico ora non offre le risposte. Noi non controlliamo, ci fidiamo. Chi può e vuole può farci delle donazioni, in 10 giorni abbiamo ricevuto 100 euro con cui compreremo un telefono per allargare il servizio». Il servizio ha attirato l’attenzione anche di alcune fondazioni.

Medicina solidale è raggiungibile tramite e-mail medisolidale@gmail.com o cell. 3516955152. Specialisti ed informazioni aggiornate si possono trovare anche sulla pagina facebook www.facebook.com/medisolidale.

PAOLA RIZZI

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