Meteo
 


Fatti&Storie

«Intubati in barella» Ma rallenta il contagio

Milano

«Sono arrivato a tenere in pronto soccorso una trentina di pazienti per più giorni. Uno di loro intubato per 30 ore, un altro col casco per sei  giorni. Tutti sulle barelle, così vicine che gli infermieri ci devono salire sopra per dare la terapia perché in mezzo non ci passano». Lo racconta all'AGI  Marco Bordonali, direttore del pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe secondo il quale la seconda ondata «è peggio della prima perché porta delle criticità nuove, di tipo organizzativo». Bordonali riporta un dato: «Siamo andati oggi sul portale della Regione per vedere in quale struttura poter dirottare dei pazienti sub-acuti. I posti disponibili erano 131 a fronte di 3073 richieste. Ok, mettiamoci in fila, ma quando si libereranno i posti? Intanto questi pazienti restano in reparto».
Il medico boccia come un’assurdità l’idea che la Lombardia possa passare a zona arancione. Ma ieri il presidente della Regione Attilio Fontana anticipava che i numeri collocherebbero la Lombardia in zona arancione ma che in base alle regole del dpcm resterà la zona rossa fino al 27 novembre.
I numeri di ieri in effetti indicano un calo del tasso di positività sui tamponi passato dal 22,07 del giorno prima al 20% di ieri anche se in termini assoluti restano sempre molto alti:  i nuovi positivi sono 7.633.  182 i decessi.  In terapia intensiva sono 9 i pazienti ricoverati in più, quelli in regime ordinario 8.323 (+172). 2.565 i nuovi casi in provincia di Milano, di cui 675 in città.

Influenza, «vaccini quasi finiti»
Allestito in Piazza Duomo dal Comune un tendone dove da venerdì si potranno fare, su prenotazione (800 638 638 /02 99 95 99) , i vaccini antinfluenzali. Intanto però come denunciano i consiglieri regionali del Pd, l’Ats di Milano avrebbe comunicato ieri ai medici di base che tutta la filiera ha «disponibilità ridottissime di vaccino over 65, e non presenta altre disponibilità di altri vaccini antinfluenzali o pneumococcici»

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie