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Graffiti, dopo mesi identificato Geco

GECO WRITER

ROMA Geco, al secolo Lorenzo P. di 28 anni, è stato identificato e denunciato per danneggiamento aggravato dagli agenti del Nucleo ambiente decoro della polizia locale, dopo indagini durate un anno. Il suo nome d’arte compare dappertutto a Roma tra adesivi e graffiti di dimensioni enormi spesso disegnati in luoghi pericolosi e inaccessibili, ma visibili anche da grandi distanze. Il ragazzo, attivo anche a Lisbona e in diverse città del nord, è stato individuato in un appartamento al Prenestino. I vigili hanno sequestrato corde da arrampicata, estintori modificati per verniciare, hard disk e sei cellulari. La sindaca Virginia Raggi ha rilanciato l’operazione sui social, ricordando i danni da milioni di euro per aver deturpato edifici e aree pubbliche, di cui Geco dovrà rispondere. Non sono mancate però le tante critiche all’enfasi con cui la prima cittadina ha dato la notizia, specie da parte di chi considera arte le produzioni del writer.

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