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Nel Lazio 2.432 casi Raggi in isolamento

ROMA CORONAVIRUS

ROMA cittàDa una parte aumentano i contagi, dall’altra si abbassa l’indice di contagiosità Rt: la scorsa settimana era a 1,49, ieri è sceso a 1,29.

Ma per l’assessore alla Salute del Lazio, Alessio D’Amato «quello che conta è mantenere alta l’attenzione e raffreddare la curva. È ancora una fase tutta in salita e sarà lunga». Ieri la Regione ha registrato 2.432 contagi, 1.247 dei quali a Roma, ma rispetto al giorno prima sono anche aumentati i tamponi, oltre 26 mila, più di 1.300 rispetto al giorno prima. I decessi causati dal Covid sono stati 34, il giorno prima ne erano stati registrati 21.

Un po’ di apprensione anche per la sindaca Virginia Raggi. Lei stessa ha spiegato: «La scorsa settimana sono stata in contatto con una persona risultata oggi positiva al Covid-19. Io non ho alcun sintomo ma, nel rispetto dei protocolli previsti, ho deciso di mettermi in auto-isolamento volontario a casa per i giorni utili a completare i controlli».

E in attesa del Dpcm, secondo il quale il Lazio da venerdì dovrebbe entrare tra le aree gialle, cioè a basso rischio e con minori restrizioni, proseguono i controlli della polizia locale contro gli assembramenti. Martedì gli agenti hanno chiuso per 5 giorni all’Esquilino un negozio di parrucchiere di 30 mq: al suo interno hanno trovato 12 persone. Multa da mille euro per il proprietario.

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