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«Lockdown subito Noi 118 al collasso»

Milano

Crescono i morti (58), crescono i ricoveri, 256 in più in reparto, 29 in più in terapia intensiva, 271 in tutto. Il sistema fa fatica a reggere e lo grida il responsabile dei pronto soccorso della Lombardia  Guido Bertolini: «I pronto soccorsi della Lombardia sono in grande difficoltà. Mi riferisco soprattutto alle aree di Milano, Monza e Brianza e Varese.  La situazione è davvero molto difficile e non c'è molto spazio per l’ottimismo. Bisogna fare un nuovo lockdown. O si chiude tutto in fretta o le conseguenze rischiano di essere drammatiche».
Ieri per tutto il giorno è stato un ping pong tra esperti ed amminstratori sul tema lockdown, ma per ora a livello locale sia il governatore Attilio Fontana che il sindaco Beppe Sala lo escludono, almeno a breve.
Tra i focolai che preoccupano quello della Scala: sono positivi 18 coristi e 3 orchestrali, uno è stato ricoverato e si comincia a prefigurare un 7 dicembre in diretta tv, ma senza pubblico in sala.
Un altro focolaio è nella polizia: come ha reso noto l’Agi sono 70 i poliziotti positivi, 93 i sintomatici in monitoraggio. Il sindacato Fsp chiede Covid hotel, perché isolare i contagiati nelle caserme è  arduo.

5035 i nuovi positivi in Lombardia dove in tutto gli attualmente positivi sono 50mila.
1362 i nuovi positivi a Monza e Brianza, un’impennata che preoccupa. Bergamo invece ora è in coda con +93.

E nella protesta si scopre la banlieue
Anche ieri ci sono state proteste per i danni economici dovuti alle chiusure, dagli ambulanti ai tassisti. Proteste pacifiche diversamente dalla guerriglia urbana di lunedì sera che ha portato a 28 denunciati, tra cui 13 minorenni, 18 italiani e 10 stranieri di varie nazionalità. Solo alcuni hanno piccoli precedenti di polizia per danneggiamento e violenza a pubblico ufficiale.  Una protesta senza bandiere politiche anche se in piazza c’erano esponenti dell’estrema destra, ultras e anarchici. Diversi anche ragazzini di seconda e terza generazione, di origine nordafricana che gridavano slogan delle banlieue.

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