Opinioni

Siamo ritornati con la paura in corpo

Maurizio Guandalini

L’ultima sigaretta di Zeno. Ovvero fare una vita da malati per morire da sani. Strategia, senso, reazione. Alla vista  di migliaia di attività economiche trascinate al fallimento. La via paternalistica non vale. Il battage contro, responsabili certi della seconda ondata. Serve zero rimodulare gli orari di accesso ai ristoranti e ai bar. La paura è in corpo. Chi avrà il coraggio di uscire da casa per recarsi alla tavola calda? Eppoi. La chiusura alle 18, per molti titolari, è un invito a non aprire per l’intero giorno. Ristorati con due miliardi. E i milioni di partite Iva che continuano non lavorare entreranno anche loro nella ristorazione futura? Le proteste sfascia tutto a Napoli sono la punta. I soldi sono finiti. Che cosa cova nella pancia della nazione? Liquidare quel caos una combutta  di ultras, camorra e destrosi è sbrigativo. La polizia assaltata che scappa e  le ronde Gomorra style sono espressione di un Paese fragile. E intimorito.
Proteggere la salute per salvare l’economia. Conte avrebbe ragione se la gente non avesse perso la fiducia. Nella sanità. Stando alla larga dagli ospedali. Il proposito di proteggere la salute per salvare l’economia calza al goldoniano racconto dell’igienista vecchio: vorrei morire sano dopo essere vissuto malato tutta la vita. Lo scrittore Aldo Nove  dice  “siamo affamati di senso visto che in giro c’è troppo non-senso”. A Wuhan, epicentro del focolaio mondiale, non c’è nessuna mascherina e i ristoranti sono aperti fino a notte inoltrata.
Se il Re è nudo, dopo aver oziato nel dolce far niente, affidandosi a San Rocco protettore dal flagello della peste, ora, non stia in rimessa. Isoli gli sceriffi cartonati, a parole, e le  sentenze mortifere dell’ultimo, quotidiano, bollettino di morte. Senza fare l’iconico gesto di togliersi la mascherina esprimendo la volontà di voler baciare gli italiani, ma almeno copi lo spirito del nostrano boss delle cerimonie del Grand Hotel: cent’anni di felicità e sempre in buona salute, come il vostro cuore desidera.

MAURIZIO GUANDALINI

Articoli Correlati
Opinioni