Fatti&Storie

Conte: "Intervenire ma subito i ristori"

Coronavirus fase 3

“Dobbiamo scongiurare un secondo lockdown generalizzato, dobbiamo evitare di ritrovarci a scegliere tra salute e economia”. Lo ha detto  il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa per illustrare le misure del nuovo dpcm . "Con le regioni c'è stato un lungo confronto, ci siamo ritrovati con proposte diverse su chiusure bar e ristoranti. Ma fino a qui, abbiamo lasciato alle regioni la possibilità di adottare ordinanze, abbiamo perseguito strategie con misure restrittive in aree critiche. Ma i dati che stiamo esaminando dimostrano che la pandemia sta correndo in modo uniforme. Di qui l'intervento del governo a ridefinire un quadro restrittivo fermo restando che potremo continuare nei prossimi giorni alle regioni di concordare misure ancora piu' restrittive". 

Ristorazione, scuole, lavoro. Bar, ristoranti e pasticcerie chiuderanno alle 18 tutti i giorni compresi i festivi". "Per scuole secondarie di secondo grado ci sarà didattica a distanza per il 75%". Con questo dpcm “incrementiamo l’utilizzo dello smart working nel settore pubblico” e “invitiamo all’incremento allo smart working anche alle aziende private”. 

Ristori. “Se fossi dall’altra parte anche io proverei rabbia nei confronti delle misure del governo. Mi rendo conto che stiamo chiedendo sacrifici, soprattutto ai ristoratori. Ma stiamo lavorando per i ristori. È già pronto l’indennizzo per i settori più colpiti dalle chiusure”. “I ristori arriveranno sui conti correnti degli interessati tramite bonifico dall’agenzia delle entrate”, ha aggiunto. “Ci sarà un credito d'imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre e verrà cancellata la seconda rata Imu”.

Articoli Correlati
Fatti&Storie