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Napoli, indaga la Procura "Attacchi preordinati"

Coronavirus fase 3

"Inaccettabili e da condannare con la massima fermezza gli atti di violenza organizzati come quelli accaduti ieri sera a Napoli, sui quali la Procura sta già indagando". E' quanto dichiara il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. "Esprimo la solidarietà e la vicinanza - prosegue - agli appartenenti alle Forze dell'ordine, alla polizia locale e ai militari che sono stati aggrediti e in alcuni casi sono rimasti feriti nelle strade del capoluogo partenopeo durante veri e propri episodi di guerriglia urbana. Ieri sera le Forze di polizia - che ringrazio per la dedizione, la professionalità e l'equilibrio con cui stanno svolgendo funzioni molto delicate - hanno dovuto fronteggiare attacchi preordinati che hanno colpito anche alcuni giornalisti impegnati nel difficile e doveroso compito di assicurare la libera informazione ai cittadini. Ci tengo a ribadire, che simili aggressioni nulla hanno a che fare con le forme di dissenso civile e con le legittime preoccupazioni degli imprenditori e dei lavoratori legate alla difficile situazione economica. Sono in continuo contatto anche con il prefetto di Napoli - conclude Lamorgese -che ha convocato per oggi il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per rafforzare i dispositivi di prevenzione e di controllo del territorio". 

De Luca. "Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali. Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c'erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l'immagine della città". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sugli scontri avvenuti nella tarda serata di ieri a Napoli. "I protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale", sottolinea il 'governatore' della Campania, Vincenzo De Luca, commentando in una nota la manifestazione di ieri a Napoli, che è degenerata in scontri violenti tra una parte dei manifestanti e le forze dell'ordine. "Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare", aggiunge.

Arresti. Ci sono due arresti per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e due agenti del Reparto mobile contusi, oltre a un militare dell'Esercito con problemi di udito, nel primo bilancio tracciato dalla Questura degli scontri di questa notte tra via Santa Lucia e via Cesario Console a Napoli durante le proteste contro il coprifuoco, in vigore da ieri notte, e l'annunciato lockdown su base regionale.

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