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Anche in Piemonte coprifuoco dalle 23 alle 5

Coronavirus

Anche in Piemonte scatta il coprifuoco, da lunedì  26 ottobre. Lo prevede una nuova ordinanza della Regione, che sarà valida fino al 13 novembre. Dalle 23 alle 5 del mattino saranno vietati gli spostamenti “a eccezione di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e urgenza, motivi di salute oppure il rientro a casa o presso la propria dimora”. In tutti questi casi sarà necessario compilare un’autodichiarazione, come avvenuto durante la prima ondata della pandemia. 

“D’accordo coi sindaci del territorio, abbiamo cercato di evitare questi divieti, intervenendo con misure chirurgiche", ha dichiarato il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, "ma gli ultimi dati ci costringono a questa decisione". “Misure dolorose, ma condivise”, ha precisato Cirio, “L’aumento del contagio degli ultimi giorni impone regole più rigide. Il potenziamento dei posti letto, delle terapie intensive e dei laboratori ci permette di combattere questa battaglia con maggior forza, ma servono comunque misure di contenimento modulate sull’evolversi dell’epidemia”. 

Il modulo dell’autodichiarazione per certificare il motivo degli spostamenti “indifferibili e urgenti” si può scaricare sul sito del ministero dell’Interno o della Regione Piemonte.     Intanto, da ieri, venerdì 23 ottobre, è in vigore a Torino l’ordinanza comunale firmata dalla sindaca Chiara Appendino, che vieta l’accesso in due aree cittadine della 'movida' – la prima compresa tra le vie Cesare Balbo, via Buniva, corso Regina Margherita e via Vanchiglia e una seconda che riguarda tutta via Matteo Pescatore - dalle 22.30 alle 5 del giorno successivo. In quel lasso di tempo l’accesso è esclusivamente consentito ai residenti per raggiungere l'abitazione e a chi va a visitarli, a chi è diretto nei locali pubblici per il solo tempo della consumazione al tavolo di cibi e bevande e agli addetti che svolgono servizio di consegne a domicilio.     Per tutte le altre persone l’ingresso, il passaggio e lo stazionamento in queste aree è vietato. Inoltre, è stata disposta la chiusura anticipata per le attività di vendita per asporto, diverse dagli esercizi pubblici, alle ore 22.30.     Dalle ore 21 alle 5 del giorno seguente, nell’area verde 'Giardino Montanaro' tra via Spontini, via Montanaro e corso Giulio Cesare, il passaggio è permesso solo ai residenti (e alle persone che fanno loro visita) per accedere alle abitazioni private.

L’ordinanza comunale sarà valida fino a domenica 1 novembre, coi controlli affidati alle forze dell’ordine, in collaborazione con la polizia municipale. In caso di violazioni sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro. Dal Comune, infine, chiariscono che le attività di ristorazione possono rimanere aperte dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo, mentre le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario.

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